Afleveringen
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di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 25 03 2025
Goffredo Buccini (Corriere) e Nona Mikhelidze (Foglio) riflettono sulla libertà e la sua crisi da due angolature diverse e Carlo Panella su Linkiesta racconta come il vento autocratico di Trump contagi anche la Turchia che si appresta a diventare sempre di più una dittatura. Mentre l’Italia si appresta a rimanere nella zona dell’ignavia. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 24 03 2025
Sofia Ventura su Huffpost e Angelo Panebianco sul Corriere della Sera raccolgono un sentire comune ovvero la totale assenza di responsabilità da parte della società italiana intorno alle vicende internazionali, alla difesa comune e al futuro della pace e della sicurezza.
Una scelta che costerà cara al momento che la realtà presenterà il conto. -
Zijn er afleveringen die ontbreken?
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di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 21 03 2025
La bagarre di questi giorni su Ventotene sarebbe potuta essere utile se non avesse partorito il solito topolino identitario. Così Giorgia Meloni ha ripreso ad attaccare Ventotene e persino Eugenio Scalfari a Bruxelles mentre Salvini passeggiava con cartelli vergati dalla scritta “Occupy Bruxelles”.
E in tutto questo il Pd domani organizza un flash mob a Ventotene. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 20 03 2025
Piero Graglia ci racconta il Manifesto di Ventotene e Altiero Spinelli presi di mira dalla Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni nella seduta di ieri della Camera dei Deputati mentre rispondeva alle opposizioni sul ReArmEu. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 19 03 2025
Mario Draghi ieri in audizione congiunta di Camera e Senato sul suo rapporto sulla competitività ha detto che 800 miliardi per il Rearm sono pochi ma sono un primo passo necessario. Nel frattempo il Pd scrive una risoluzione di compromesso con Schlein che rimanda i problemi interni. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 17 03 2025
Sabato a Roma 50.000 persone hanno manifestato per l’Europa. Rivendicazione generica ma in tempi di magra meglio di niente. A Belgrado, Budapest e Tbilisi si è scesi in piazza per l’Europa e contro Putin, sintomo che paese vai piazza che trovi ma che quando l’ autocrazia bussa alla tua porta non hai altre scelte che proteggere la democrazia. In Italia quando lo capiremo invece di perderci in leziosità? -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 14 03 2025
Mentre l’Ucraina attende le volubili controproposte di Mosca le prime parole di Putin non lasciano presagire nulla di buono, anzi, la tregua può trasformarsi nella possibilità di dare cittadinanza al concetto di resa ucraina nelle sale della diplomazia. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 12 03 2025
Ieri al Parlamento Europeo a Strasburgo è stata intitolata a Victoria Amelina la Sala di lettura. Un gesto importante che la colloca per sempre dentro la storia europea, un gesto di resistenza all’imperialismo culturale del Cremlino. Ma la storia di Victoria Amelina ci porta a parlare di pace, di guerra e di cessate il fuoco. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 11 03 2025
La scelta di dotare l’Europa di una difesa comune e da un iniziale piano di riarmo è la scelta tra un futuro dí tentennamenti e barbarie o di sicurezza e stabilità. L’America non tornerà più l’America e il mondo non sarà lo stesso per questo l’Europa non può perdere la sua sfida con la storia. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 10 03 2025
Si apre una settimana intensa tra Strasburgo, Roma e Kyiv si gioca una partita di valori e credibilità per la sinistra democratica italiana. Non basta più dire che si è per l’Ucraina ma serve la diplomazia occorrerà dire come fanno i socialisti europei che il primo passo per una difesa comune è il piano di riarmo.
Elly Schlein è pronta a tener duro sui valori? -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 06 03 2025
Emmanuel Macron ieri sera in diretta tv è divenuto un leader europeo ed europeista. Ha messo in guardia l’Europa e la Francia dalla Russia, ha messo a disposizione il suo ombrello nucleare per una deterrenza globale e ha invitato a cambiare atteggiamento sui tempi che verranno. Oggi a Bruxelles il Consiglio dei Ministri straordinario dovrà dare futuro al riarmo europeo. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 05 03 2025
Mentre Donald Trump parla al Congresso e rivendica le scellerate azioni degli ultimi giorni in Europa è vivo il dibattito sul piano Rearm che dovrebbe portare 800 miliardi di euro investimenti per la difesa europea. In questa puntata spieghiamo come funzionerà e cerchiamo di smentire alcune fesserie scritte in questi giorni. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 04 03 2025
Mentre l’Europa prepara il suo piano per la difesa europea Donald Trump avrebbe sospeso gli aiuti militari all’Ucraina compresi quelli in transito verso il Paese. Questa mossa si accompagna all’istituzione dei dazi contro Cina, Messico e Canada con percentuali tra il 20% e il 25% sulle merci agricole. È l’inizio di una guerra commerciale e di un nuovo punto di non ritorno per l’Europa. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 03 03 2025
Dopo la brutale conferenza stampa nello studio ovale dove Trump e Vance hanno giocato allo schiaffo del soldato con Zelensky il mondo libero si è incontrato a Londra per tracciare le linee di un nuovo modo di sostenere l’Ucraina e difendersi dalla Russia di Putin. Nel mezzo c’è l’Italia che tenta un pericoloso equilibrismo tra Bruxelles e Washington. Analizziamo la situazione con due editoriali di Christian Rocca e di Paolo Giordano. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 19 02 2025
Il presidente americano ieri in una sorprendente conferenza stampa a Mar-a-lago ha attaccato Zelensky e ha sostenuto che a volere il conflitto è stata l’Ucraina. E poi firma un ordine esecutivo in cui solo “il Presidente è titolato a parlare di ciò che è legge”. Passi verso un nuovo autoritarismo -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 18 02 2025
A Parigi si sono riuniti i principali leader europei per discutere di come reagire alla nuova dottrina Trump del disimpegno unilaterale. Un vertice tiepido che sembra aver messo in evidenza più le differenze che gli accordi ma che è stato un momento di riflessione utile. Nel frattempo le opinioni pubbliche europee si dividono e mettono la testa sotto la sabbia. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 17 02 2025
Nei giorni scorsi le vestali di Putin hanno attaccato Sergio Mattarella e sono in trepidante attesa che il macellaio di Mosca si renda protagonista di una pace ingiusta. Nella conferenza di Monaco, JD Vance fa un discorso osceno che ha il sapore di un comizio elettorale per Afd e fascisti vari. Siamo ad un bivio e in poche ore dobbiamo scegliere da che parte stare. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 13 02 2025
La giornata di ieri è stata una brutta parentesi per l’Occidente (ammesso che esista ancora). La conferma di Tulsi Gabbard a capo dell’intelligence americana, le parole del segretario alla difesa statunitense alla riunione della coalizione che assiste l’Ucraina e la telefonata di Donald Trump a Putin che avvia dei negoziati aleatori sul futuro dell’Ucraina sono un fatto storico rilevante. Saprà l’Europa reagire a queste manovre di annichilimento di USA e Russia? -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 10 02 2025
È sempre più palese la crisi dei sistemi democratici e della loro sfera di influenza sui processi collettivi.
Un allarme che da questi microfoni avevamo lanciato fin dal 2022 e che oggi è divenuta una certezza. Con gli editoriali di Rocca e Panebianco e l’intervista al filosofo francese Alain Finkielkraut cerchiamo di analizzare questa fase storica che determina l’evoluzione del contemporaneo. -
di Massimiliano Coccia | in collaborazione con Linkiesta | Rassegna stampa del 06 02 2025
Dal caso Almasri all’inchiesta Caputi passando per le mail in cui vengono esposti agenti e analisti della CIA sembra che l’intelligence e i servizi siano giunti ad una stagione inedita che segna una cesura col passato. Mentre Trump apre fronti di guerra commerciale ed ideologica la sinistra mondiale è ferma al palo. - Laat meer zien