Afleveringen
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In apertura, Paolo Mieli ci racconta i fatti più importanti della giornata che ha scovato sui giornali italiani ed internazionali.
Poi scopriamo come sarà l'estate di Trump prima delle elezioni di Midterm previste per inizio novembre. Lo facciamo con Francesco Clementi, professore di Diritto pubblico comparato all'Università di Roma La Sapienza.
Infine si pare la stagione turistica 2026 per il nostro Paese che per settimane è sembrata minacciata dai forti venti di guerra in Medio Oriente. Come andrà e con quali tendenze? Lo chiediamo a Ilenia Fracchiolli, direttore didattico dell'Istituto Europeo del Turismo.
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Rinviato di una settimana l’esame della legge elettorale. I partiti della maggioranza sono divisi sul ritorno delle preferenze, volute invece da FdI e da Giorgia Meloni.
Ne parliamo con Igor Iezzi, deputato della Lega e Stefano Bonaccini, parlamentare europeo (eletto nel nord-est con 390k preferenze), presidente nazionale del Partito democratico.
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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Intervista al segretario di Azione, Carlo Calenda. Il destino del centro, stretto tra destra e sinistra, la legge elettorale in discussione, il sostegno all’Ucraina ed il futuro dell’Ue i temi in primo piano.
Il Venezuela è in piena emergenza dopo il violento terremoto che l’ha colpito. Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela salita al potere dopo l'arresto di Nicolas Maduro è finita al centro delle critiche per i ritardi nei soccorsi.
Ne parliamo con Antonella Mori, responsabile del programma America latina dell'ISPI. -
L’Italia è uno tra i Paesi più piovosi d’Europa, dietro a Norvegia, Croazia, Irlanda, Austria e Slovenia. Eppure, non mancano i momenti di siccità prolungata, come in questo periodo soprattutto al nord.
Ne parliamo Mauro Grassi, direttore della Fondazione Earth and Water Agenda, già direttore generale della regione Toscana e direttore di «Italiasicura» nel governo Renzi e Francesco Vincenzi, presidente ANBI (Associazione Nazionale Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue). -
Le temperature record di questi giorni ripropongono il tema di come adeguare le città alle mutate condizioni climatiche.
Ne parliamo con Elena Granata, docente di Urbanistica al Politecnico di Milano e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli e presidente dell'Anci.
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In apertura, Paolo Mieli commenta i fatti più importanti di giornata scovati sui quotidiani italiani ed internazionali.
L'Iran rivendica i nuovi attacchi in Kuwait e Bahrein mentre si riaccende crisi a Hormuz. Sul fronte libanese, Hezbollah rifiuta l'accordo tra Libano-Israele, mentre continuano i raid dell'Idf nel sud del Paese. La tregua resta fragile, dunque, dopo il primo roud di negoaziati. Ne parliamo con Antonio Tajani, vicepremier e Ministro degli Affari Esteri.
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Tornato in libertà dopo oltre un anno di carcere, Gianni Alemanno rilancia le sue denunce sulle condizioni dei detenuti e torna al centro del dibattito politico. L'incontro con Roberto Vannacci, poche ore dopo la scarcerazione, alimenta le ipotesi sul suo futuro.
Ne parliamo con Gianni Alemanno.
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Temperature record da giorni in tutta Europa. L’ennesima ondata di calore ripropone il tema delle infrastrutture energetiche ed idriche adeguate al clima ormai mutato.
Ne parliamo con Annamaria Barrile, direttore generale Utilitalia e Serena Giacomin, climatologa e meteorologa, direttrice scientifica dell’Italian Climate Network. -
Un potenziamento del ticket d’ingresso per Venezia. Il neosindaco di Venezia, Simone Venturini, ne aveva già parlato durante la campagna elettorale. L’obiettivo dichiarato resta la tutela dall’overturism per la città lagunare per circa 60 giornate all’anno.
Ne parliamo con il sindaco.Tra sabato e domenica ci sono stati 28 i morti in incidenti stradali, nove dei quali avevano meno di 18 anni. Tra i giovani, gli incidenti, restano la prima causa di morte.
Ne parliamo con Matteo Lancini, psicologo e psicoterapeuta, presidente della fondazione Minotauro di Milano. -
In apertura, Paolo Mieli sfoglia i quotidiani nazionali ed internazionali per commentare i fatti principali del giorno.
La campagna di bombardamenti ucraini contro il settore energetico russo si abbatte con ferocia sulla Crimea occupata e in molti analisti concordano sulle difficoltà dell'economia russa piegata da anni di guerra. Ne parliamo con Carolina De Stefano, insegna Storia e politica russa alla Luiss Guido Carli, editorialista de Il Sole 24 ORE, autrice di Storia del potere in Russia - Dagli zar a Putin
Il quotidiano La Sicilia ha dato notizia dell’incarico conferito dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Policlinico “G. Rodolico–San Marco” di Catania a una “figura professionale che possa svolgere mansioni di naturopatia”. Ne parliamo con Lorenzo Montali, presidente del CICAP.
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In apertura, Paolo Mieli sfoglia i quotidiani nazionali ed internazionale per commentare i fatti principali del giorno.
E' stato un weekend di accuse e risposte sull'asse Washington-Roma tra Trump e Meloni. Ne parliamo con Lorenzo Castellani, docente di Storia delle istituzioni politiche presso la LUISS Guido Carli di Roma e Deborah Bergamini, vicesegretaria e responsabile Esteri Forza Italia.
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È in discussione, alla Camera, il decreto-legge varato dal Governo sulla casa. Un emendamento intanto ne ha aumentato, di molto, i fondi disponibili.
Ne parliamo con Roberto Rosso, senatore e responsabile del Dipartimento casa di Forza Italia e Pierfrancesco Majorino, responsabile Diritto alla Casa nella segreteria nazionale del Pd.
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Dopo quasi un anno di esame in commissione, è cominciata la discussione in Senato del disegno di legge sulla caccia. Per opposizione ed ambientalisti, una pericolosa liberalizzazione dell’attività venatoria.
Ne parliamo con Francesco Bruzzone, deputato della Lega e responsabile del Dipartimento Caccia della Lega e Peppe De Cristofaro, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera.
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A Milano prima sentenza di assoluzione per i presunti abusi edilizi che avevano bloccato molti cantieri nella città.
Ne parliamo con Anna Scavuzzo, vicesindaca, assessora alla Rigenerazione urbana e Educazione del Comune di Milano.Fondi agli sgoccioli per l’ex-Ilva, lo ha detto il ministro Urso ribadendo l’impossibilità di andare oltre i limiti posti dalla Commissione Ue sugli aiuti di Stato.
Ne parliamo con Paolo Bricco, inviato de Il Sole 24 ORE. -
Cauto ottimismo all’apertura del G7 in Francia dopo l’annuncio del Memorandum tra Usa e Iran. Petrolio in calo e Borse tutte in positivo, ma restano intatte le incognite, dati anche i tempi lunghi per giungere ad un vero accordo di pace.
Ne parliamo con Daniele Bellasio, vicedirettore Il Sole 24 ORE ed Andrea Margelletti, presidente del CESI.
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In apertura, Paolo Mieli sfoglia i principali quotidiani italiani ed internazionale e commenta i fatti del giorno.
Sono iniziati giovedì scorso i Mondiali di calcio di Canada - Messico - Usa, una manifestazione globale che risente di tutte le tensioni internazionali che si vivono in questi mesi. Ne parliamo con Michele Dalai, Senior Vice President Content Dazn e Marco Bellinazzo, Il Sole 24 ORE.
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Un altro caso di cronaca nera riporta in primo piano il disagio mentale.
Nel milanese, un uomo affetto da disturbi psichici, ha dato fuoco al padre. Già nel 2015 aveva provocato la morte di una persona per le conseguenze di un cazzotto sferratogli senza motivo.
Ne parliamo con Alessia Cicolini, direttore delle Rems di Castiglione delle Stiviere (Mn) e Antonella Zarri, madre di Alice Scagni, uccisa dal fratello, Alberto Scagni. -
L’evoluzione dell’economia e della finanza pubblica tra la guerra in Medio oriente e la fine del Pnrr.
Ne parliamo con la presidente dell’Ufficio parlamentare di bilancio, Lilia Cavallari.
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La metà degli edifici scolastici italiani ha mezzo secolo di vita. Come c’era da attendersi, il PNRR da solo non poteva colmare una simile lacuna. Anche per questo il dibattito stagionale sull’eccessiva durata delle vacanze estive, che accresce in alcuni casi i divari di apprendimento, rischia di impantanarsi nell’oggettivo deficit strutturale delle nostre vecchie scuole.
Ne parliamo con Adriana Bizzarri, coordinatrice scuola di Cittadinanzattiva, e Barbara Romano, ricercatrice senior della Fondazione Agnelli.
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L'Italia ha ricevuto circa 2 miliardi di euro dal Pnrr per realizzare le Case di comunità, strutture pensate per garantire ai cittadini un accesso più vicino ai servizi sanitari e sociosanitari territoriali. Entro il 30 giugno dovranno essere attivate almeno 1.038 Case di comunità sulle 1.715 previste dal Piano. Un obiettivo che appare sempre più difficile da raggiungere.
Ne parliamo con Marzio Bartoloni, giornalista del Sole 24 Ore, e Carlo Curatola, membro dell'Esecutivo nazionale della FIMMG e presidente dell'Ordine dei medici di Modena. - Laat meer zien