Afleveringen
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In questa puntata del Neri Pozza Podcast "Caro Pier Paolo", Dacia Maraini dialoga con gli studenti.
Hanno letto il libro e riflettuto sulle sue pagine tre quinte liceali di tre luoghi che sono stati particolarmente significativi per Pier Paolo Pasolini: il Friuli, dove il poeta passò parte dell'infanzia nella casa materna, Bologna, città in cui nacque e frequentò il liceo, e infine Roma, che fu per lui fonte d'ispirazione, fondale di vita e teatro di morte.
Dalla lettura del libro sono sorte moltissime domande, che le ragazze e i ragazzi hanno elaborato e selezionato e che qui tre di loro hanno posto alla scrittrice.
In questa puntata a dialogare con Dacia Maraini è Eugenia Stigliano, in rappresentanza del Liceo “Torquato Tasso” di Roma. -
In questa puntata del Neri Pozza Podcast "Caro Pier Paolo", Dacia Maraini dialoga con gli studenti.
Hanno letto il libro e riflettuto sulle sue pagine tre quinte liceali di tre luoghi che sono stati particolarmente significativi per Pier Paolo Pasolini: il Friuli, dove il poeta passò parte dell'infanzia nella casa materna, Bologna, città in cui nacque e frequentò il liceo, e infine Roma, che fu per lui fonte d'ispirazione, fondale di vita e teatro di morte.
Dalla lettura del libro sono sorte moltissime domande, che le ragazze e i ragazzi hanno elaborato e selezionato e che qui tre di loro hanno posto alla scrittrice.
In questa puntata a dialogare con Dacia Maraini è Sara Piccolo, in rappresentanza del Liceo “Leopardi Majorana” di Pordenone. -
Zijn er afleveringen die ontbreken?
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In questa puntata del Neri Pozza Podcast "Caro Pier Paolo", Dacia Maraini dialoga con gli studenti.
Hanno letto il libro e riflettuto sulle sue pagine tre quinte liceali di tre luoghi che sono stati particolarmente significativi per Pier Paolo Pasolini: il Friuli, dove il poeta passò parte dell'infanzia nella casa materna, Bologna, città in cui nacque e frequentò il liceo, e infine Roma, che fu per lui fonte d'ispirazione, fondale di vita e teatro di morte.
Dalla lettura del libro sono sorte moltissime domande, che le ragazze e i ragazzi hanno elaborato e selezionato e che qui tre di loro hanno posto alla scrittrice.
In questa puntata a dialogare con Dacia Maraini è Gioele Stanzani, studente del Liceo "Augusto Righi" di Bologna. -
«Mi capita di sognare spesso Pier Paolo, soprattutto dopo aver deciso di scrivere questo libro, mi manca, come amico, come persona e come compagno di viaggio».
In questa puntata, Dacia Maraini spiega le motivazioni che l’hanno spinta a scrivere "Caro Pier Paolo", il memoir in cui l’autrice riprende i fili di un discorso interrotto con l’amico.
Un filo che la porta a raccontare dei loro ricordi comuni, delle profonde differenze con Alberto Moravia, dell’amore platonico per Maria Callas, del rapporto con la madre Susanna e, più in generale, con le figure femminili. E poi ancora la Roma letteraria di quel tempo, le vacanze nella casa in comune di Sabaudia, il lavoro insieme sulle sceneggiature, le cene, la malattia e il dolore per l’assassinio di Pasolini. -
In questa prima puntata, Dacia Maraini legge tre lettere indirizzate oggi all’amico Pier Paolo Pasolini, a cento anni dalla nascita, tratte dal libro "Caro Pier Paolo".
Nelle lettere – attraverso i ricordi e le riflessioni dell’autrice sulla vita e il pensiero di Pasolini – si fa ancora più nitida la figura insostituibile e la voce premonitrice di uno dei grandi poeti e intellettuali del XX secolo.