Afleveringen
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Le condizioni negli anni possono modificare la percezione e perfino il significato del grado di un blocco. Clima, esposizione, vento, pelle e contesto non sono dettagli secondari: possono cambiare profondamente la difficoltà reale di una linea. Da qui nasce una domanda sempre più attuale nel bouldering: ha ancora senso pensare al grado come a un numero fisso, o ci stiamo avvicinando a una lettura più ampia, quasi “a range”, come succede già con i colori in palestra?
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In questa puntata di Fedeli alla linea ospite Laura, psicologa e psicoterapeuta, per affrontare il tema di abusi nello sport. La conversazione è incentrata ai segnali da non sottovalutare, al ruolo di allenatori, famiglie e compagni di squadra, e a quanto sia importante creare contesti in cui chi vive un disagio possa sentirsi ascoltato e creduto.
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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In questa puntata di Fedeli alla linea ospite Fabiola, Farmacista Cosmetologa esperta in dermocosmesi per Sportivi. Parliamo di un tema fondamentale ma spesso trascurato nell’arrampicata: la cura della pelle. Dalla protezione solare alla skincare per le mani, passando per calli, fissurazioni, magnesite, grip e recupero post-sessione, è una chiacchierata pratica e utile per capire come migliorare la salute della pelle senza compromettere la performance.
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In questa puntata di Fedeli alla Linea siamo a Scorace, in Sicilia, insieme a Davide Catalano: climber, formatore e anima di una comunità che sta facendo crescere l’arrampicata nel Trapanese con passione, rispetto e visione. Parliamo di boulder, outdoor, palestra, giovani scalatori, territorio e convivenza con i local. Dalla nascita della sala Dolmen al valore dell’esplorazione, fino all’importanza di vivere la roccia non solo come prestazione, ma come esperienza, scoperta e relazione con l’ambiente.
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In questa puntata di Fedeli alla linea ospite Gianni Bimbi, biologo nutrizionista. Una chiacchierata su nutrizione, idratazione, miti da sfatare, prevenzione degli infortuni e differenze tra gara, falesia e alta quota. Tante pillole e spunti su come comportarsi in alimentazione per l'arrampicata.
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In questa puntata di Fedeli alla linea ospite Mirko, arrampicatore fuori dagli schemi, capace di passare dalla plastica alle grandi pareti più remote del pianeta. Una chiacchierata su avventura, esplorazione, big wall, Pakistan, Patagonia e sul filo che unisce il boulder sotto casa ai sogni verticali più lontani.
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Allenatori, potere e abusi: una realtà da affrontare
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In questa puntata di Fedeli alla linea ospite Anna Borella, ex atleta della Nazionale italiana Boulder e oggi tracciatrice internazionale. Una chiacchierata sul suo percorso dalle gare alla tracciatura di Coppe del Mondo, sull’evoluzione dell’arrampicata agonistica in Italia e su cosa significhi davvero costruire blocchi belli, efficaci e intelligenti. Un episodio che racconta esperienza, crescita e passione dietro le quinte del nostro sport.
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In questa puntata di Fedeli alla linea siamo al BigUP di Cuneo per parlare di board, allenamento e dell’evoluzione della palestra moderna. Dalla scelta di avere tre board diversi al rapporto tra indoor e outdoor, fino a costi, gestione e lato sociale dell’arrampicata: una chiacchierata piena di spunti per chi vive la scalata ogni giorno.
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In questa puntata di Fedeli alla linea si parla di etica nell’arrampicata: libertà personale, regole comuni e validità delle salite.
Tra rinvii, ginocchiere, materiali, sicurezza e stile, il confronto si allarga anche al rapporto tra storia dell’arrampicata, cultura e responsabilità. -
In questa puntata di Fedeli alla linea siamo con Alessandra Prato. Parliamo di etica nell’alpinismo: un tema enorme, sfaccettato e spesso impossibile da ridurre a regole assolute. Partendo dal confronto con il mondo dell’arrampicata sportiva, la conversazione tocca apertura e ripetizione delle vie, uso di spit e chiodi, rispetto della tradizione dei luoghi, sicurezza, manutenzione delle soste e differenze tra contesti come grandi pareti, vie lunghe sportive e montagne classiche.
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In questa puntata di Fedeli alla linea si affronta il tema della sicurezza in arrampicata: in falesia e in palestra.
Si parte dal recente incidente mortale avvenuto a Kalymnos per allargare il discorso a tutto ciò che troppo spesso viene sottovalutato: ancoraggi, soste, corrosione in ambiente marino, tempi dei soccorsi e responsabilità nella gestione delle falesie.
Ma il focus della puntata è anche un altro: la quantità di incidenti e situazioni pericolose causate da errore umano, superficialità e mancanza di consapevolezza, sia tra i neofiti sia, a volte, tra climber molto esperti. Si parla di assicurazione fatta male, manovre sbagliate, corsi gestiti con leggerezza, cattivi esempi dati da istruttori e influencer, e della necessità di tornare a parlare seriamente di cultura della sicurezza. -
In questa puntata di Fedeli alla linea Alessandro Palma incontra Carola Turco, psicologa e psicoterapeuta, per parlare di un tema che nell’arrampicata conta moltissimo ma viene affrontato poco: le relazioni.
Relazioni tra compagni di scalata, tra amici, tra partner, e tutto ciò che succede quando comunicazione, bisogni, paure e aspettative entrano in gioco sulla roccia come nella vita di tutti i giorni.
Si parla di comunicazione efficace, di come riconoscere i propri bisogni prima ancora di esprimerli all’altro, di quanto il nostro mondo interiore influenzi il modo in cui viviamo una giornata in falesia, una gara o una semplice uscita in coppia. Una conversazione piena di esempi concreti su ansia, rabbia, conflitto, paura dell’altezza, compagni che aiutano davvero e compagni che invece, senza volerlo, ci appesantiscono. -
In questa puntata parliamo di nutrizione applicata all’arrampicata insieme a Laura Boetti, biologa nutrizionista, per fare chiarezza su miti, errori comuni e strategie davvero utili per chi si allena e vuole performare meglio. Dalla convinzione che “meno peso è sempre meglio” al ruolo reale di zuccheri, grassi, sale e proteine, fino al rapporto tra alimentazione, recupero, lucidità mentale e rischio di infortunio.
Entriamo poi nel tema dell’integrazione: proteine in polvere, caffeina, creatina, energy drink, snack da falesia e gestione dell’energia durante le giornate di scalata. Una chiacchierata, piena di esempi pratici, utile sia per chi arrampica indoor sia per chi passa intere giornate su roccia.
Nella parte finale si affronta anche un tema delicato ma importantissimo: quello dei disturbi alimentari nell’arrampicata e del rapporto spesso complicato tra peso corporeo, prestazione e salute. Una puntata utile, diretta e senza troppi giri di parole, per smontare cliché duri a morire e capire come mangiare meglio per stare meglio e scalare meglio. -
Che cosa rende davvero “rilevante” una salita oggi? Con Alberto Milani proviamo a ragionare su come è cambiata la percezione dei gradi, su quanto il livello medio si sia alzato negli ultimi anni e su come i social media abbiano trasformato il modo in cui le realizzazioni vengono raccontate e giudicate.
Si parte da una riflessione semplice ma potente: oggi viene salito quasi un tiro di 9° grado ogni mezza giornata nel mondo, e questo inevitabilmente cambia il modo in cui la community percepisce certe prestazioni. Non significa che il grado abbia perso valore, ma che il contesto è completamente diverso: oggi esistono molte più linee, più opportunità e soprattutto un livello di allenamento e preparazione tecnica molto più alto rispetto a trent’anni fa. -
In questa puntata di Fedeli alla Linea l’asticella è altissima: ospite Jenny Lavarda, una delle atlete più vincenti dell’arrampicata italiana, capace di collezionare una quantità impressionante di titoli tricolori.
Con Jenny facciamo un viaggio tra gare, pressione e mentalità: qual è stata l’esperienza più bella in assoluto (spoiler: una lunga via in Marmolada) e qual è invece “la gara perfetta” che ricorda ancora come un giorno in cui “i pianeti si sono allineati”. Si parla di com’era vivere le trasferte una volta (dormire in macchina, isolamenti in solitaria, zero comfort) e di cosa è cambiato oggi tra nazionale, giovani e senior: secondo Jenny, l’esperienza fa la differenza, ma soprattutto conta quella fame “che si vede dagli occhi”. -
In questa puntata di Fedeli alla Linea ci mettiamo in modalità “on the road” con la Dott.ssa Alessandra Prato per una chiacchierata che parte con un episodio assurdo — un morso di vipera con tanto di elicottero e centro antiveleni, e finisce nello spazio profondo.
Dalla sua storia personale (inizi tardivi, corso CAI, colpo di fulmine per la roccia) al salto nel mondo dell’alpinismo e delle spedizioni: si parla di Patagonia, sogni, progetti mancati, sfighe epiche e di quel legame quasi “irrazionale” che si crea con certe montagne.
E siccome lei arriva da fisica e astrofisica, il discorso deraglia nel modo migliore: buchi neri, ordini di grandezza e universo. -
In questa puntata di Fedeli alla Linea parliamo di uno degli eventi più discussi delle ultime settimane: Taipei 101, la scalata in diretta che ha rimesso al centro del dibattito il confine tra impresa sportiva, spettacolo e responsabilità. Partendo da Alex Honnold e da Free Solo, proviamo a contestualizzare chi è davvero Honnold (non solo il free solo), cosa ha significato mediaticamente la sua figura e perché eventi del genere possono distorcere l’immagine dell’arrampicata, normalizzando estremismi e rischi “venduti” come intrattenimento. Si parla anche di emulazione, cultura social, cattivi esempi, e del punto forse più delicato: che cosa sarebbe successo se fosse andata male?
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In questa puntata di Fedele alla Linea chiacchieriamo con Giulia, climber pugliese, per raccontare una storia che va ben oltre l’arrampicata.
Giulia ci parla di come ha iniziato a scalare, di cosa rende questo sport così potente a livello umano ed emotivo, e soprattutto di un momento che le ha cambiato la vita: un intervento chirurgico urgente alla schiena, il rischio concreto di non camminare più e una domanda che le è rimasta fissa in testa fin dal primo istante: “Potrò tornare ad arrampicare?”
Dalla riabilitazione ai primi passi, fino al ritorno sulla roccia dopo pochissime settimane, questa è una puntata che parla di resilienza, motivazione e passione, di come l’arrampicata possa diventare una vera bussola per affrontare la vita. -
In questa puntata di “Fedeli alla Linea” si parla di “trucchi” e leggende dell’arrampicata per tenersi di più: dalla gestione della pelle alle diete estreme, fino al confine (spesso controverso) tra preparazione e “scorciatoie”.
Con Albertaccia si apre anche un dibattito su etica, tecnologia e doping, tra creme, ventilatori e sostanze stimolanti.
Chiusura con un tema fondamentale: quanto contano davvero allenamento e soprattutto mente nella performance. - Laat meer zien