Afleveringen
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Nel 1978 il Mondiale arriva in Argentina nel pieno della dittatura di Videla. L’Estadio Monumental è il centro della festa, il palazzo dell’ESMA quello della repressione. Li divide poco più di un miglio. In mezzo ci sono l’allenatore Menotti, l’esclusione di Maradona e anche Licio Gelli.
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Pelé, i cinque numeri dieci, la squadra più bella di sempre. Il Brasile del 1970 sembra incarnare un’idea di calcio libera e spontanea, mentre il paese vive gli anni più duri della dittatura militare. Tra propaganda e preparazioni avanguardistiche per le partite in altura, il Mondiale messicano racconta il momento in cui il calcio brasiliano diventa mito globale.
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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Nel 1954 la Germania Ovest vince il Mondiale contro ogni pronostico. È una vittoria che arriva meno di dieci anni dopo la guerra, in un paese distrutto e in cerca di identità. Il trionfo di Berna segna l’inizio di qualcosa di nuovo e apre una riflessione sul senso di quella vittoria.
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Il Mondiale del 1934 è un evento costruito dal regime fascista per mostrare forza, ordine e modernità. Tra propaganda, pressioni e una nazionale chiamata a vincere a ogni costo, la Coppa diventa uno strumento politico. Sul campo si gioca una partita, fuori se ne gioca un’altra, molto più grande.
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Ogni quattro anni aspettiamo il Mondiale e pensiamo di sapere cos’è.
Ci ricordiamo chi ha vinto, i gol, le finali, i grandi campioni.
Poi torni indietro, riguardi le storie, e capisci che dentro quel torneo stava succedendo molto di più.
Il nuovo podcast dall'11 giugno.