Afleveringen
-
Siamo all’inizio della guerra del Peloponneso – Atene è al massimo della sua potenza –: alla fine del primo anno Pericle commemora, secondo la tradizione della città, i caduti ateniesi. Con grande maestria Tucidide utilizza questa occasione per far comprendere al lettore come gli Ateniesi “vivevano” l’éthos della loro città.
-
NONA PUNTATA
L’avanzata di Re Serse. La distruzione di Atene. La battaglia di Salamina, il disordine e il destino. Il coraggio e la temerarietà di Artemisia: il consiglio. La disfatta dei Persiani. La fuga e il ritorno in paria di Serse. Il sacrificio dei soldati Persiani. La terribile vendetta dell’eunuco Ermotimo. La battaglia di Platea. Intrighi e ultime vicende alla corte di Re Serse. Rapimenti e vendette. -
Zijn er afleveringen die ontbreken?
-
OTTAVA PUNTATA
Il re persiano Serse prosegue la volontà del padre Dario: conquistare la Grecia. Preparazione della spedizione militare dell'esercito Persiano. Costruzione del ponte per attraversare l’Ellesponto (stretto dei Dardanelli): primi fallimenti. La punizione del mare con ferro rovente e catene. La traversata del ponte: a fantastica e visionaria illustrazione degli eserciti alleati. La battaglia delle Termopili, il sacrificio di Leonida e i suoi trecento soldati. -
SETTIMA PUNTATA
I Peoni, la rivolta ionica. Traditori di Dario e tradimenti. Chiedere pane e acqua, sottomissione. Si può ingannare un popolo, meglio che un uomo solo. La attaglia di Maratona. Spartani e le mancate battaglie. -
SESTA PUNTATA
L’Arabia e le sue straordinarie ricchezze: l’incenso e le spezie. Strane lucertole volanti. Come i cuccioli d’animali vendicano i loro padri. Sciti, sacrifici e usanze guerriere. La concia della pelle umana. Le tombe dei re Sciti, la sepoltura e la purificazione. Il popolo immortale dei Geti. Alla conquista degli Sciti, l’ultima battaglia per un coniglio. -
QUINTA PUNTATA
Altri re d’Egitto: Rampsinito, il suo immenso tesoro e il ladro scaltro. Cheope e le grandi Piramidi, un popolo in schiavitù, il sacrificio della prima figlia. Micerino e la sua preziosa e amata figliuola. Altri re d’Egitto. Persiani e la sconfitta dei Magi. Come Dario diventò re dei Persiani. L’immenso regno di Dario. Gli indiani, usi e costumi. I mangiatori d’uomini. I primi vegani della storia. Le formiche giganti e la caccia all’oro. -
QUARTA PUNTATA: Egitto, l’arte del desinare e della medicina. Usanze funebri. L’arte dell’Imbalsamazione, le sue tecniche e le differenti categorie sociali, precauzioni. Il defunto in pegno. Altri re egiziani: Sesostri e la fuga dal fuoco; Ferone e il presagio d’una moglie in-fedele. La vera storia del rapimento di Elena.
-
TERZA PUNTATA: Il popolo Egiziano. Origini ed esperimenti d’antropologia sul popolo più antico della terra. Usi e costumi. Il mistero del dio fiume Nilo, la sua origine e le sue vicende al cospetto del Sole. Le imbarazzanti teorie di una terra presumibilmente rotonda. Il mondo degli animali sacri, la comparsa della misterioso uccello della fenice e il suo lungo viaggio per la sepoltura del padre.
-
SECONDA PUNTATA: Alla scoperta delle meraviglie di Babilonia, usi e costumi. Il popolo dei massageti e la regina Tomiri. Il terribile destino di Ciro che non volle ascoltare i consgili della regina dei Massageti.
-
PRIMA PUNTATA: Prologo, perché Greci e Persiani si fecero guerra - Lidi, Gige e il Re Candaule - Persiani & Assiri, usi e costumi, - L'incredibile leggenda del Re Ciro e di suo nonno Astiage.
-
Scritto dalla poetessa Marie de France fra l'anno 1160 e il 1175 d.C.
Nel Guigemar si raccontano le avventure di un cavaliere, tanto prode in battaglia quanto poco incline all'amor cortese che, durante una battuta di caccia, insegue e colpisce a morte una inerme cerbiatta bianca.
Prima di spirare l'animale gli scaglia contro una cupa maledizione: la ferita che la freccia ha causato di rimbalzo alla sua gamba guarirà solamente allor quando anch'egli avrà trovato un amore.
I temi del sogno, dell’amore cavalleresco, dell’adulterio, dello scambio dei giuramenti amorosi e degli animali che parlano sono strettamente intrecciati tra loro. -
Persecuzione, tradimento, morte e resurrezione di Gesù Cristo. Dal Vangelo secondo Matteo.
-
Mimnermo, Saffo e Anacreonte tradotti da Patrizia Mureddu messa in voce di Gaetano Marino musiche dall’antica Grecia * Mimnermo di Colofone (VII secolo a.C) è stato un poeta elegiaco e cantore greco antico. * Saffo è stata una poetessa greca antica vissuta tra il VII e il VI secolo a.C. Di famiglia aristocratica, nacque a […]
-
Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici – Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica traduzione di Patrizia Mureddu Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino sostieni Quarta Radio con una libera donazione
-
Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici – Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica traduzione di Patrizia Mureddu Messa in voce e drammaturgia del suono di Gaetano Marino sostieni Quarta Radio con una libera donazione
-
L’Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l’ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l’episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni’ dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l’attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l’autore dei due grandi poemi.
-
L’Iliade racconta di un evento reale, la guerra di Troia, che si concluderà con la distruzione della città per opera di una confederazione di popoli greci, forse l’ultima grande impresa prima della fine dei regni micenei, databile intorno al 1100 a.C. Sicuramente, in quegli anni non esistevano un alfabeto o dei materiali scrittori adeguati per registrare un testo poetico così lungo e complesso: per molto tempo, perciò, i fatti che diventeranno il nucleo del poema – tra i quali dovette avere un posto importante l’episodio cruciale dello scontro tra i ‘campioni’ dei due eserciti nemici, Achille ed Ettore – vennero raccontati e tramandati oralmente. Nel corso di questo processo di elaborazione, durato almeno tre secoli, si deve collocare l’attività di quel grande aedo di nome Omero che fu, secondo gli antichi, l’autore dei due grandi poemi.
-
Traduzione di Patrizia Mureddu Messa in voce di Gaetano Marino Patrizia Mureddu, Università di Cagliari, presenta E ragionar d’amore, rileggendo Il Simposio di Platone sostieni Quarta Radio con una libera donazione Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici, Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica E RAGIONAR D’AMORE Rileggendo il Simposio di Platone traduzione di Patrizia Mureddu […]
-
sostieni Quarta Radio con una libera donazione Traduzione di Patrizia Mureddu Messa in voce di Gaetano Marino Patrizia Mureddu, Università di Cagliari, presenta E ragionar d’amore, rileggendo Il Simposio di Platone sostieni Quarta Radio con una libera donazione Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica E RAGIONAR D’AMORE Rileggendo […]