Afleveringen
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Figlia del poeta Lord Byron, educata alla scienza dalla madre, Ada Lovelace vede nei numeri la
stessa bellezza dei versi. A diciassette anni incontra Charles Babbage e inizia a immaginare una
macchina che pensa. Grazie al suo intuito scrive il primo algoritmo della storia, senza che esista
ancora un computer per eseguirlo. -
Nel giardino di un’abbazia a Brno, un frate coltiva piselli e scopre le leggi fondamentali
dell’ereditarietà. Gregor Mendel osserva, conta, registra e senza saperlo inventa la genetica. Ma il
mondo capirà il suo genio solo mezzo secolo dopo. -
Zijn er afleveringen die ontbreken?
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Nel 1948, a una scrivania piena di numeri, Marie Tharp trasforma dati grezzi in mappe che nessuno
aveva mai visto. Scopre la dorsale medio-atlantica e dimostra che i continenti si muovono. Una
rivoluzione geologica disegnata a matita da una donna a cui nessuno voleva credere. -
Nel Quattrocento, Poggio Bracciolini entra in biblioteche dimenticate e salva copiandoli a mano
testi che l’Europa stava per perdere. In un’abbazia svizzera ritrova “De Rerum Natura” di Lucrezio,
riaccende la filosofia epicurea e riporta alla luce il pensiero antico. Non ha fruste né cappelli, ma
una penna affilata e il coraggio di cercare dove nessuno guarda più. Grazie a lui, il Rinascimento ha
avuto parole con cui rinascere davvero. -
Era considerata la donna più bella del mondo, ma dietro i riflettori di Hollywood, Hedy Lamarr
progettava tecnologie rivoluzionarie. Con un pianista d’avanguardia, ha ideato un sistema di
comunicazione segreta che oggi è alla base di Wi-Fi, GPS e Bluetooth. -
Nel Seicento, Santorio Santorio si costruisce una sedia-bilancia e ci resta seduto sopra per
trent’anni. Ogni giorno misura il suo peso, il cibo, il sudore. Da questa ossessione nasce lo studio
del metabolismo. È il primo a trasformare numeri e dati in medicina. Con una bilancia e una
domanda, porta la scienza fuori dal Medioevo e dentro la modernità -
Nel cuore della foresta del Gombe, una giovane inglese osserva silenziosamente una famiglia di
scimpanzé e scopre che non siamo poi così diversi. La rivoluzione di Jane Goodall non passa per i
laboratori, ma per lo sguardo, l’empatia e l’attesa. -
Un giovane scienziato francese si cala a 130 metri di profondità per due mesi, senza luce né
orologio, per scoprire cosa succede al tempo dentro di noi quando il mondo esterno sparisce. Un
esperimento radicale che ha cambiato la cronobiologia dal profondo di una grotta.