Afleveringen
-
Con il mese di giugno ci prepariamo ad accogliere l’estate, dunque oggi abbiamo deciso di celebrare il giorno più luminoso dell’anno in un cosmo quasi interamente oscuro. È questo il bellissimo paradosso del solstizio estivo.
Nella terza puntata di “Tra le righe del cielo” esploriamo insieme cosa accade nell’istante geometrico preciso in cui la luce, dopo essere cresciuta al massimo, inizia la sua silenziosa ritirata. Questa inversione di rotta diventa il pretesto perfetto per tuffarci in tutto ciò che è sommerso, invisibile e nascosto, tanto sopra quanto dentro di noi.
Se l'astrofisica moderna ci svela che solo il 4% dell'Universo è fatto della materia visibile che conosciamo — lasciando il resto all'abbraccio misterioso di materia ed energia oscura — la medicina e la psicologia ci restituiscono uno specchio identico: la nostra coscienza è solo un sottile strato di luce sopra un oceano di attività cerebrale inconscia, così come la stragrande maggioranza del nostro DNA è composto da regioni non codificanti ancora tutte da decifrare.
Libri citati in questa puntata:
📘 Sogno di una notte di mezza estate – William Shakespeare
📘 Cieli neri. Come riscoprire il valore del buio – Irene Borgna
📘 Il buio oltre le stelle – Amedeo Balbi
📘 L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello – Oliver Sacks
📘 Anita e le stelle. La saggezza di uno sguardo – Marco Castellani
📘Coscienza, conoscenza e informazione quantistica – AA.VV
Voci: Marco Castellani ed Elisa Nichelli
Regia: Ester Marini
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “dashed ambitions” di Moby
-
Si può essere estremamente seri nelle cose che si fanno, senza prendersi mai troppo sul serio? In questa seconda puntata, in occasione della Giornata Mondiale della Risata, esploriamo il potere della leggerezza come vero e proprio metodo scientifico. Se il rigore è necessario, l'umorismo è la crepa che permette al pensiero di non irrigidirsi e di restare aperto al nuovo.
Partiamo dal genio irriverente di Richard Feynman — tra bonghi, casseforti scassinate e il celebre esperimento con un elastico e un bicchiere d’acqua ghiacciata — per capire perché l'informalità sia spesso il motore della scoperta. Passiamo poi attraverso gli inciampi dell'astronomia, come la paradossale vicenda della sonda Mars Climate Orbiter, i modi curiosi che si inventano gli scienziati per ricordare le classificazioni spettrali delle stelle, fino ad arrivare alla poesia ironica e spietata di Guido Catalano, che ci aiuta a ridimensionare il nostro posto nell'Universo tra supernovae e buchi neri.
Libri citati in questa puntata:📘 Sta scherzando, Mr. Feynman! ; Il senso delle cose – Richard Feynman📘 Houston, abbiamo un problema – Bonaventura, Colombo, Minuzio📘 Ti amo ma posso spiegarti ; D'amore si muore ma io no – Guido Catalano📘 Lezioni americane – Italo Calvino
Voci: Marco Castellani ed Elisa NichelliRegia: Ester MariniMontaggio e sound design: Alessandro UngaroCopertina: Elisa NichelliMusiche: “dashed ambitions” di Moby
-
Zijn er afleveringen die ontbreken?
-
Cosa succede quando lo specchio con cui guardiamo l’Universo — o noi stessi — è imperfetto?
In questa prima puntata festeggiamo i 36 anni del Telescopio Spaziale Hubble ricordando la sua storia travagliata — dai ritardi dovuti al disastro dello Shuttle Challenger fino all’eclatante fallimento della sua messa a fuoco — che ci sfida potentemente ad abbandonare il nostro legame ostinato con l’antropocentrismo.
Se Edwin Hubble nel 1929 ci ha rivelato che la Via Lattea non è al centro di un Universo in espansione, gli studi in ambito psicologico di Daniel Kahneman ci svelano che non siamo nemmeno al centro dei nostri stessi pensieri.
Libri citati in questa puntata:
📘 Foglie d'erba – Walt Whitman
📘 Pensieri lenti e veloci – Daniel Kahneman
📘 Volere troppo e ottenerlo – Chris Voss
📘 Pane e tempesta – Stefano Benni
Voci: Marco Castellani ed Elisa Nichelli
Regia: Ester Marini
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “dashed ambitions” di Moby
-
Perché unire l'astronomia alla lettura? In questa puntata pilota, che debutta il 24 marzo in occasione della Giornata Nazionale per la promozione della lettura, Elisa Nichelli e Marco Castellani dialogano sulle ragioni profonde di questo viaggio.
Così come le costellazioni sono "righe" tracciate tra le stelle per aiutarci a orientarci nello spazio, i libri sono bussole interiori che ci aiutano a navigare dentro noi stessi e nel mondo. Dietro le quinte: Elisa e Marco raccontano come è nata la loro passione per i libri, tra "Fiabe Sonore", Collodi, Rodari, Buzzati e pomeriggi passati a leggere gialli e fantascienza, sgranocchiando ciambelline.
Libri citati in questa puntata:
📘 La grammatica della fantasia – Gianni Rodari
📘 Fiabe sonore 🎧
📘 La famosa invasione degli orsi in Sicilia – Dino Buzzati
📘 Speed of Darkess – Muriel Rukeyser
Voci: Marco Castellani ed Elisa Nichelli
Regia: Ester Marini
Montaggio e sound design: Alessandro Ungaro
Copertina: Elisa Nichelli
Musiche: “dashed ambitions” di Moby
-
E se le costellazioni fossero righe di un libro scritte nel buio? L’Istituto nazionale di astrofisica ti invita ad ascoltare “Tra le righe del cielo”, il podcast dove l’astronomia si legge e la letteratura si osserva al telescopio.
Esiste un legame invisibile che unisce le stelle sulla volta celeste e le parole stampate sulla carta: entrambi ci aiutano a orientarci, a mettere in circolo l’immaginazione e a capire meglio chi siamo. In “Tra le righe del cielo” si alternano le voci di Elisa Nichelli, divulgatrice, giornalista scientifica e psicologa, e di Marco Castellani, astronomo, divulgatore e scrittore, che vi accompagnano in un viaggio dove la scienza incontra la letteratura.
Ogni episodio parte da una citazione, un paragrafo o un’emozione rubata a un libro per esplorare i grandi temi del cosmo: dall’espansione dell’Universo ai buchi neri, dalle onde gravitazionali ai sogni lunari.
Un podcast per chi ama alzare lo sguardo e non smette mai di sfogliare pagine.