Afleveringen
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Il direttore interviene a proposito del commento del Papa sulla remigrazione. Leone XIV ha affermato di considerarla una cosa «non molto cristiana». In realtà non si tratta di deportazione, ma di uno strumento legale che serve a rimpatriare i criminali stranieri. Non mancano moniti al centrodestra sul caso Vannacci: «Escluderlo significa perdere le elezioni». E ricorda che «la sinistra al governo fa paura con patrimoniali mascherate e transizione energetica selvaggia. Se vincessero loro, il nome forte per il ministero dell’Economia è l’ex capo del Fisco Ruffini, un esattore pronto a mettere le mani in tasca agli italiani, sulla scia dei prelievi forzosi del passato».
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Maurizio Belpietro analizza l'operato di Giuseppe Conte durante l'emergenza sanitaria e la sua incredibile ascesa politica. Tra le anomalie della gestione Covid, i contratti milionari distribuiti senza motivazione e il silenzio dei grandi media, emerge un quadro preoccupante e di fronte alle richieste di trasparenza richieste dalla Commissione Covid, l’ex Premier risponde con una pioggia di querele per diffamazione.
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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Durante una rissa fra latinos alla stazione di Milano Certosa, un ragazzo equadoregno di 22 anni è morto dopo essere stato ferito con lame e bottiglie rotte. Il direttore Maurizio Belpietro mette sotto accusa la cieca gestione dell'immigrazione che per anni la sinistra ha adottato in Italia. L'episodio è il sintomo di un flusso fuori controllo che alimenta criminalità, degrado e tensioni nelle periferie. Tutto frutto dell'ipocrisia della sinistra, che tollera il caos solo per un calcolo elettorale.
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Maurizio Belpietro smonta la tesi del «folle isolato» dietro l'attacco di Salim El Koudri: «Ha seguito il modello terroristico dell'Isis colpendo cittadini inermi. Ma si preferisce derubricare tutto a disagio psichico pur di non ammettere il fallimento dell'integrazione automatica e dei passaporti facili. La cittadinanza non cancella lo sradicamento delle seconde generazioni».
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Ecco il risultato del lavoro della Repubblica dei Giudici: Alberto Stasi è in prigione da 16 anni per un delitto che potrebbe non aver commesso e gli indizi ora vedrebbero come colpevole Andrea Sempio. Maurizio Belpietro analizza le numerose lacune investigative sul delitto di Chiara Poggi. Prove ignorate, perizie ribaltate e l’anomalia della Cassazione. il direttore della Verità denuncia il cortocircuito di un sistema giudiziario che, dopo 19 anni, non ha ancora una verità certa, mentre il sospetto di un errore giudiziario si fa sempre più pesante.
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Smontato il giallo internazionale dietro la clemenza concessa a Nicole Minetti: la procedura è partita dal Colle, non da Mosca o chissà dove. Senza prove di corruzione in Uruguay o di festini fantasma, siamo davanti a una campagna di fango basata su presunte fonti anonime e illazioni, come nel caso di Ranucci che accusa Nordio di essere stato nel ranch di Cipriani. In più viene chiarito un fatto: dopo la sentenza della Consulta del 2006, il potere di concedere la grazia è esclusivamente nelle mani del presidente della Repubblica. Il Ministero della Giustizia ha solo un ruolo istruttorio e di verifica formale.
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L'emendamento sulla remigrazione era passato in Senato senza che nessuno, nemmeno all'opposizione, avesse avuto da ridire sul premio per i legali che aiutino il ritorno a casa dei clandestini. Poi qualcuno, evidentemente il Quirinale, si è attivato ed ecco che è partito lo scandalo. Ma il governo non deve arrestare la battaglia sulla remigrazione, per non tradire il patto con gli elettori. E se Forza Italia strizza l'occhio al Pd decreta il suo suicidio politico.
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Con il Presidente degli Stati Uniti andare allo scontro frontale non ha mai portato risultati a nessuno. Nemmeno ai leader europei tanto incensati dalla sinistra. Giorgia Meloni ha fatto bene a mettere alcuni punti fermi senza andare alla rottura.
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Maurizio Belpietro lancia l'allarme: con l'ipotesi di un ritorno di Giuseppe Conte, il rischio non è più solo sanitario. Dopo la stagione delle chiusure e del Green pass, si affaccia uno scenario inquietante fatto di «lockdown economici» per limitare gli spostamenti e risparmiare carburante.
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Dopo la pandemia, ecco il «lockdown energetico». L'Unione europea ha la soluzione alla crisi: andare più piano in autostrada, usare meno il riscaldamento e rinunciare agli spostamenti non necessari. Mentre le merci viaggiano su gomma e i prezzi nei supermercati esplodono, Bruxelles ci chiede di spegnere i motori.
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La sconfitta del Sì al referendum è una occasione persa per sanare le storture della giustizia ed è un segnale per in centrodestra: ora bisogna concentrarsi sui temi che stanno a cuore agli elettori
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Maurizio Belpietro interviene a proposito dell'allarmante vicenda dei Trevallion: «È un sequestro di minori ad opera di uno Stato etico che agisce con la complicità di giustizia minorile e assistenti sociali».
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Nell'analisi di Maurizio Belpietro, emerge una realtà cruda: la guerra tra Israele, Stati Uniti e Iran non è un conflitto "lontano". È una scossa sismica che minaccia di travolgere l'economia europea, già provata dal conflitto in Ucraina.
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Immigrazione, blocco navale, rimpatri e scontro con la magistratura: Maurizio Belpietro, direttore della Verità, analizza il nuovo pacchetto del governo. Dai centri per il rimpatrio allo sfruttamento legato all’immigrazione di massa, fino allo scandalo Epstein e alle ombre sull’establishment progressista.