Afleveringen
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ATTACCO alla Banca d’Italia. La difesa di Paolo Baffi | Beniamino Andrea Piccone e Catia Simone
Colmando un’analisi storica che sorprendentemente mancava, Beniamino Andrea Piccone ricostruisce l’attacco politico-giudiziario che colpì la Banca d’Italia il 24 marzo 1979, da considerarsi un giorno nero per la storia italiana. Paolo
Baffi, governatore della Banca d’Italia e Mario Sarcinelli, vicedirettore generale con delega alla vigilanza, in modo pretestuoso e grottesco furono accusati dalla Procura di Roma di interesse privato in atti d’ufficio e favoreggiamento personale per non aver trasmesso all’autorità giudiziaria notizie contenute in un rapporto ispettivo sul Credito Industriale Sardo, istituto di credito pubblico che aveva largamente finanziato il gruppo chimico SIR di Nino Rovelli, oggetto di indagine da parte della magistratura[…]
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è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.
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Aleksàndr Puškin, Evgénij Onégin. Romanzo in versi | Catia Simone e Bruno Osimo
Il classico romanzo in versi che è considerato l’omologo della Divina commedia di Dante per la letteratura russa non aveva mai avuto una versione ritmica che restituisse la caratteristica cadenza del verso onieghiniano. L’opera è celebre per avere messo insieme una forte ironia nei confronti dei personaggi romantici e questo ritmo scanzonato tutù-tutù-tutù-tutù che ricorda un treno in corsa e si fa beffe della seriosità e del classicismo. In questa versione ritroviamo anche in italiano la spinta ironica e la derisione fatale, la presa in giro dello spleen nella costrizione metrica che la esalta ancor di più. Il testo a fronte dotato di accenti tonici permette di seguire la corrispondenza tra versione e originale.
Bruno Osimo
Laureato all'Università di Tartu con Peeter Torop, ha conseguito il dottorato all'Università degli Studi di Milano; da allora si è dedicato allo studio della traduzione a partire da una prospettiva semiotica, in particolare studiando le fasi mentali del processo traduttivo e la valutazione della qualità della traduzione. È docente di traduzione presso la Civica Scuola Interpreti e Traduttori "Altiero Spinelli"
Editing Emmelle
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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IL COLONNELLO LATTAIO. LA LINEA DEI RATTI | Catia Simone e Federico Venditti
Roma, 1946. All’indomani dell’amnistia Togliatti, Aurelio Dalla Vedova, ex colonnello della Milizia fascista, torna a una vita che non riconosce più. Umiliato dalla sconfitta e dalla perdita di ogni ruolo pubblico, consegna latte in bicicletta per sopravvivere, mentre la città tenta di rimuovere in fretta il proprio passato. Ma Aurelio non dimentica. La guerra civile, i tradimenti, la caduta della patria e soprattutto l’ombra di un antico nemico continuano a divorarlo dall’interno. Attraverso un lungo flashback che attraversa la Grande Guerra, il mito di D’Annunzio, il biennio rosso e l’ascesa del fascismo, il romanzo ricostruisce la formazione ideologica e umana di un uomo che ha creduto fino in fondo in un’idea assoluta di ordine, disciplina e onore. Ora, in un’Italia repubblicana che assolve e rimuove, Aurelio vive sospeso tra la miseria quotidiana, una famiglia lacerata dal silenzio e un desiderio di vendetta che è anche bisogno di senso. Il colonnello lattaio è il ritratto duro e disturbante di uno sconfitto della Storia: un romanzo che interroga senza sconti la memoria, la responsabilità individuale e il confine fragile tra fede ideologica e fanatismo.
Federico Venditti, Roma 1973
scrittore, autore di noir metropolitani e thriller storici con i quali ha vinto diversi premi letterari. "ll colonnello lattaio " è la sua ultima opera.
Editing Emmelle
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AMORE e ALTRE ASPERITA'. Poesianulladie | Catia Simone e Elisa Tomassi
Elisa Tomassi è nata a Napoli nel 1965. Dopo la raccolta di racconti Testimonianze (GFE edizioni, 2023), torna con una silloge poetica che intreccia sguardi lucidi ed emozioni intime. I versi indagano la parità di genere, il dolore dell’incomunicabilità, il peso delle relazioni e delle attese. Napoli, con la sua complessità, fa da sfondo ad alcune poesie, mentre altre si nutrono della materia viva delle nostre giornate. Alle narici arriva / – lento bastardo e greve – / l’odore di melma della guerra. La gente che mi piace / dice le cose come stanno, / accarezza le mani dei bambini, è un lago che vince sullo stagno, / sogna sogni color dei ciclamini. Nel solco delle contraddizioni, l’autrice sceglie uno sguardo benevolo. Alcuni testi compaiono in lingua napoletana, a testimoniare la varietà delle voci e dei mondi che abitano la raccolta.
Editing Emmelle
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CARLOS LO SCIACALLO. Storia del più temuto terrorista internazionale, Laterza, 2026
Catia Simone e Valentine Lomellini
Carlos lo Sciacallo. Storia del più temuto terrorista internazionale. Nel settembre 2021, Ilich Ramírez Sánchez - detto Carlos lo Sciacallo, uno dei terroristi internazionali più ricercati durante la Guerra fredda - è condannato all'ergastolo. Sembra essere la parola fine per la sua avventura criminale ma resta un dubbio: è stato lui il capo della rete globale del terrore manovrata dal Cremlino? Lo Sciacallo, infatti, è un giovane venezuelano che si trasferisce a Mosca nel 1968, viene espulso dall'università e crea un proprio gruppo terroristico, passando dalla militanza nel Fronte popolare per la liberazione della Palestina alla precoce adesione al jihadismo negli anni Settanta. Si dice che sia stato dietro a numerosi attentati in Europa, ma anche un killer inafferrabile capace di vendersi al miglior offerente. Di certo c'è che è stato in grado di costruire una propria rete di collaboratori e fiancheggiatori che gli ha permesso di sfuggire alle polizie di mezzo mondo e di compiere l'attacco terroristico forse più clamoroso di sempre: nel dicembre del 1975 rapì undici ministri del petrolio presso la sede dell'OPEC a Vienna, che poi dietro riscatto recapitò ai loro Paesi d'origine. In Italia si è a lungo vagheggiato sulla presenza di suoi uomini a Bologna nei giorni dell'attentato alla stazione del 1980, dove morirono 85 persone. Ma come è stato possibile che durante la Guerra fredda quest'uomo poliedrico e poliglotta, camaleontico e avventuriero, sia stato in grado di mettere in discussione l'ordine internazionale? Di quali appoggi ha potuto godere e cosa ci racconta del conflitto tra le superpotenze? (Dal risvolto di copertina)Valentine Lomellini è professoressa associata presso l'Università di Padova, dove insegna Terrorism and Security Cooperation. Èstata insignita per le sue ricerche della Medaglia del Presidente della Repubblica nell'ambito del Premio Spadolini.Editing Emmelle
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I CECCHINI DEL WEEKEND. L'inchiesta sui safari umani su Sarajevo | Catia Simone e Ezio Gavazzeni
Durante l’assedio di Sarajevo (1992-96) ricchi stranieri provenienti da tutti i Paesi occidentali, tra questi molti italiani, hanno pagato somme ingenti per affiancare i cecchini dell’esercito serbo bosniaco e sparare alle persone inermi nella capitale Sarajevo. Nelle testimonianze raccolte nel libro è stata ricostruita l’organizzazione, come avvenivano i “safari”, nonché le tariffe che venivano pagate dai “clienti-cecchini”, per sparare ai bersagli umani. Ciò che emerge è che il trofeo più ambito dai “cacciatori” erano i bambini. Ne I Cecchini del Weekend sono contenute testimonianze da parte di fonti attendibili, accompagnatori e testimoni mai ascoltate prima che delineano il “fenomeno” in tutta la sua completezza, dall’organizzazione allo svolgimento. Scopriamo così che i clienti erano ricchi italiani, professionisti, o imprenditori e qualcuno di loro frequenta ancora oggi i programmi Tv, che potevano permettersi di pagare il corrispettivo del costo di un appartamento di oggi per passare un weekend a sparare alla popolazione civile bosniaca per poi tornarsene a casa loro impuniti.Ezio Gavazzeni, scrittore, redattore. Pubblica con Mursia editore, PaperFIRST by Il Fatto Quotidiano, in passato con Eclissi ed.
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L’omicidio di PIERSANTI MATTARELLA. Catia SIMONE e Miguel GOTOR
L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna (1979-1980)
Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, considerato l’erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l’assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt’oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell’omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un’inchiesta per individuarli. Miguel Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. La ricerca approfondisce anche le relazioni tra l’omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo, sullo sfondo di uno scenario internazionale in profondo cambiamento a causa della decisione degli Stati Uniti e della Nato di installare in Sicilia i missili Cruise contro la Libia e l’Unione Sovietica. L’autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l’assassinio di Mattarella è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese. Un libro importante sull’Italia di ieri che parla all’Italia di oggi e alla sua crisi.
Miguel Gotor
insegna storia moderna all’Università di Roma “Tor Vergata”. Si occupa di santi, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento di Storia del Novecento. Tra i suoi libri: Lettere dalla prigionia di Aldo Moro e la raccolta di scritti di Enrico Berlinguer “La passione non è finita”.
Senatore dal 2013 al 2018, è stato assessore alla cultura di Roma dal 2021 al 2024.
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ANNA K.ll romanzo della straordinaria vita di Anna Kuliscioff
Catia SIMONE e Tiziana FERRARIO
Anna K. di Tiziana Ferrario racconta la vita intensa e rivoluzionaria di Anna Kuliscioff, medico, intellettuale e protagonista delle battaglie socialiste e femministe dell’Italia del primo Novecento. Attraverso gli anni decisivi che precedono e seguono la Prima guerra mondiale, il romanzo restituisce il ritratto di una donna libera, coraggiosa e controcorrente, capace di influenzare la politica, la cultura e il pensiero di un’intera epoca.
Tiziana Ferrario è una giornalista, scrittrice e volto storico del giornalismo televisivo italiano. Per oltre vent’anni è stata una delle principali conduttrici del TG1, seguendo come inviata e anchorwoman i più importanti eventi internazionali. Dopo la carriera giornalistica, si è dedicata alla scrittura, con particolare attenzione ai temi della storia, dei diritti e del ruolo delle donne. Anna K. è il suo esordio nel romanzo storico, ispirato alla figura di Anna Kuliscioff.
Edting Marco Lodi
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Franco BATTIATO. Il lungo viaggio del cinema | Catia SIMONE e Fabio BAGNASCO
Questo libro nasce come una pubblicazione agile, volutamente non sistematica. Non segue la cronologia della filmografia di Franco Battiato, né ambisce a ricostruirne lo sviluppo storico passo dopo passo. Preferisce invece muoversi in diagonale dentro la sua opera cinematografica, attraversandola per affioramenti, ritorni, risonanze, nel tentativo di individuarne alcune costanti profonde: temi, gesti, ossessioni, modalità di sguardo che si ripetono e si trasformano nel tempo.
Fabio BAGNASCO
Regista, autore e produttore audiovisivo. Ha collaborato con la David Lynch Foundation approfondendo il rapporto tra arte, coscienza e pratiche contemplative.
Come produttore ha seguito vari progetti diretti da Franco Battiato. Ha realizzato numerosi cortometraggi tra i quali "Argos e Un giorno in più". Attualmente in lavorazione "La macchina del tempo e il triplice abbraccio".
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MANTOVA. Ombre tra Mincio e Po | Catia SIMONE e Carlo SCATTOLINI
Mantova, romantica, colta e silenziosamente regale, distende la sua bellezza sui tre laghi che la abbracciano e si lascia sfiorare dal lento respiro del Mincio. È una città che vive sospesa tra acqua e storia, tra splendori di corte e memorie che emergono come riflessi dal pelo dell’acqua.[...]
Carlo SCATTOLINI
Nato a Peschiera del Garda nel 1972, laureato in giurisprudenza, è autore di vari testi ed articoli di carattere storico e antropologico, dilettandosi anche con il genere "bon ton giallo".
Tra i testi ricordiamo la collana "Spettri e fantasmi". Membro del Rotary club di Peschiera del Garda e Garda Veronese dove ricopre da anni il ruolo di perfetto cerimoniere.
Scettico, gnostico, liberale, curioso e ciarliero, innamorato della sua Terra e del Lago.
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“La restituzione” Catia SIMONE dialoga con Carlo PENATI
“La restituzione” è un libro di saggistica pubblicato da Chiare Voci Edizioni, un editore focalizzato sulla poesia contemporanea e testi autentici, e sembra essere legato a un progetto che raccoglie voci di poete italiane, curato da Elisa Malvoni, esplorando temi come memoria, corpo, identità e libertà, offrendo un ritratto della poesia femminile attuale attraverso incontri e letture pubbliche che evidenziano la profondità e l’esperienza di queste voci poetiche
Carlo Penati, Legnano 1954, già redattore della rivista Pianura anni ’70 e ’80 fondata da Sebastiano Vassalli e Raffaele Perrotta. Autori di vari testi poetici e co- fondatore del Gruppo Officine Letterarie Poesia 33. È ideatore e responsabile operativo dell’Itinerario della Chiese contemporanee nella Diocesi di Milano. Canta nel Coro Cantiere di Legnano da lui fondato nel 2019.
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DANTE, Poeta della Liberazione. La selva oscura, le donne, i bambini Catia SIMONE dialoga con Gianni VACCHELLI (Narratore, saggista, dantista e docente).
Dante non è solo il poeta della liberazione, un artista mistico politico, che viaggia nelle profondità interiori e che insieme si fa voce dei “popoli crocifissi”. Dante canta un’umanità che può rinascere in ogni istante, e denuncia una storia al laccio dell’idolo del denaro e della cupidigia.
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FIABE e I.A. La fantasia prende forma digitale. Catia SIMONE dialoga con Anna Maria de MAJO
Nel dialogo tra tradizione e innovazione, le fiabe incontrano l’intelligenza artificiale, aprendo nuovi orizzonti creativi e narrativi. “Fiabe e I.A. – La fantasia prende forma digitale” esplora come gli strumenti di intelligenza artificiale possano diventare alleati della fantasia umana, reinterpretando archetipi, personaggi e mondi fiabeschi in chiave contemporanea e interattiva. Dalla scrittura automatica alla generazione di immagini e ambienti virtuali, la tecnologia diventa un mezzo per dare nuova vita alle narrazioni orali e scritte, favorendo esperienze personalizzate e inclusive. In questo intreccio tra magia e algoritmo, la fiaba si trasforma in un laboratorio di creatività condivisa, dove l’immaginazione umana continua a essere il cuore pulsante dell’innovazione digitale.
Anna Maria de Majo. Nata a Musile di Piave (VE) il 24 novembre 1945. Residente a Roma dal 1950.
Assistente ordinario di Antropologia fisica presso al Facoltà di Scienze Mat.,Fis. e Nat. dell'Università degli studi La Sapienza dal 1973:
Consigliere del Gruppo di Servizio per la Letteratura Giovanile dal 2010 ;
Redattore della rivista del Gruppo: Pagine giovani www.pagine-giovani.it)
Socia di Toponomastica femminile e collaboratrice alla rivista on line Vitamine vaganti;
Socia di Illustramente, Festival dell'Illustrazione e della Letteratura per ragazzi;
Digital creator autrice del progetto NONNADIGITALE80.
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PASOLINI: ordine eseguito. Catia Simone dialoga Con Simona Zecchi
Pasolini: ordine eseguito di Simona Zecchi è un’inchiesta giornalistica che riapre il caso dell’omicidio di Pier Paolo Pasolini, avvenuto nel 1975 all’Idroscalo di Ostia. Attraverso documenti inediti, testimonianze e analisi delle versioni ufficiali, l’autrice sostiene che il delitto non fu un atto isolato ma un “ordine eseguito”, legato a intrecci tra criminalità, politica e apparati dello Stato negli anni della strategia della tensione.
Simona Zecchi giornalista d'inchiesta, ha dedicato gran parte della sua vita professionale a indagare sull'omicidio dello scrittore Pier Paolo Pasolini. Scrive su testate nazionali come il Fatto Quotidiano, l'Espresso e il Venerdì di Repubblica. E' editor di progetti d'inchiesta per case editrici e podcast. Ha indagato molto anche sul caso Moro di cui ha scritto La Criminalità servente nel Caso Moro (La Nave di Teseo, 2018) e numerosi altri articoli d'inchiesta su testate nazionali. Ha indagato sulle stragi di mafia degli anni '90. Ha collaborato con l'emittente europea Euronews. Per Ponte delle Grazie ha dato alle stampe i libri Massacro di un poeta (2015), L'Inchiesta spezzata di Pier Paolo Pasolini, Ordine eseguito (2025) chiudendo il cerchio sul chi il come e il perchè di quel brutale assassinio. E' candidata al premio Piersanti Mattarella 2025. Ha vinto i premi Marco Nozza X edizione (2016) e Javier Valdez (2019).
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KOKORO. L’armonia che cambia la vita. Catia SIMONE dialoga con Rie ICHINOMIYA
Nella vita ci vuole kokoro: l’unione perfetta di corpo, mente e spirito che ci consente di creare un armonioso allineamento tra ciò che sentiamo, pensiamo e facciamo, regalandoci un senso di pienezza che quasi mai abbiamo la fortuna di provare. Un momento di grazia a cui è possibile arrivare per diverse vie: possiamo sperimentare il kokoro applicandoci con disciplina a un hobby, come potrebbe essere la fotografia o il tiro con l’arco, ma anche portando al massimo grado di consapevolezza il nostro lavoro o la nostra vita di relazione. […]
Rie Ichinomiya è nata nel 1975 in Giappone nella prefettura di Okinawa. Si è laureata a Fukuoka in letteratura inglese per poi proseguire la sua carriera lavorativa in campo informatico. Da tredici anni lavora in una società italiana di servizi specializzata nello scambio commerciale/culturale tra Italia e Giappone.
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IL MERCATO DEL VENTRE. IL CASO DELLA MATERNITA’ SURROGATA. Catia SIMONE dialoga con Giuseppe CRICENTI
L’autore analizza i profili etici, sociali e giuridici della maternità surrogata. Contesta l’idea che sia una pratica antica, smonta la tesi che la surrogazione derivi dal diritto di procreare e sottolinea come questo diritto Giuseppe Cricenti, è Giudice della Corte di Cassazione. Ha insegnato, per diversi anni, bioetica all’Università di Tirana e ha fondato e dirige la rivista Biodiritto. E autore di numerose pubblicazioni, tra cui si segnalano I Giudici e la Bioetica, 2017; Il sé e l’altro, Bioetica del diritto civile, 2013; I diritti sul corpo, 2009; Non è vero ma ci credo, 2019, insieme a F. Gallone e Alla ricerca della laicità perduta. Il crocifisso laico dei giudici italiani, 2023, con E. Ferri. Inoltre ha pubblicato il manuale I principi della responsabilità civile, Cacucci, Bari, 2^ ed., 2021.
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Catia Simone (poetessa, podcaster) presenta “Vite Parallele poesia” dialoga con: Francesco LIOCE: autore, poeta, scrittore, podcaster
Il SERMONE INTERROTTO di Francesco Lioce
Monica GiOVINAZZI: Artista visiva Delle quarantadue poesie che compongono il libro, un uomo e una donna condividono in un anno di amore sentimenti ed emozioni irripetibili, tracciando una parabola commovente dai tratti universali.
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Catia Simone dialoga con Bruno Osimo
Il mondo di Čechov. Analisi, letture e riflessioni sulla letteratura russa
Anton Pavlovič Čechov (1860–1904) è una delle voci più profonde della letteratura russa. Con un linguaggio essenziale, ironico e spesso intriso di malinconia, ha dipinto un mondo in trasformazione, sospeso tra la fine dell'Ottocento zarista e l’alba del Novecento. La sua grandezza consiste nell’aver saputo raccontare la vita quotidiana e l’inespresso — ciò che i personaggi provano ma non riescono a dire.
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Catia SIMONE presenta «VITE PARALLELE poesia»
Non si tocca la frutta nei supermercati però i culi nelle metropolitane, Einaudi, 2025
Ospite Alessandra CARNAROLI
Alessandra Carnaroli (1979) ha pubblicato: una silloge in 1° non singolo (sette poeti italiani) con una nota di A. Nove (Oèdipus, 2006), Taglio intimo (Fara editore, 2001), Femminimondo, con una nota di T.Ottonieri (Polimata, 2011), Elsamatta, collana «Syn. Scritture di ricerca» diretta da Marco Giovenale (ikonaLíber, 2015), Primine, con una nota di A. Cortellessa (edizioni del verri, 2017) Ex-voto, collana croma K diretta da I. Schiavone (Oèdipus, 2017), Sespersa, con una nota di H. Janeczek (Vydia editore, 2018), In caso di smarrimento / riportare a, con prefazione di Silvia De March, (Il Canneto editore, 2019), Poesie con Katana (Miraggi Edizioni, 2019), 50 tentati suicidi più 50 oggetti contundenti (Einaudi, 2021), La furia, (Solferino editore, 2023) e Non si tocca la frutta nei supermercati però I culi nelle metropolitane (Einaudi, 2025).
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è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.
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Catia SIMONE presenta «VITE PARALLELE narrativa» Ospite Paolino CANTALUPO
Psichiatra e saggista, è professore di Psicopatologia clinica alla Scuola di Specializzazione in Psicoterapia strategica integrata di Roma. Ha insegnato Competizione e management all’Università degli Studi di Napoli Parthenope e Psicologia dei consumi culturali all’Accademia delle Belle Arti di Napoli. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche su riviste nazionali e internazionali di medicina, e molti sono i suoi contributi apparsi su riviste di critica d’arte. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo Curarsi con il cinema (Tullio Pironti, 2008) e L’io mancante (con A. Carotenuto, A. Masullo, S. Piro, Loggia de’ Lanzi, 1997). L’enigma del desiderio è il suo primo romanzo.
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è afferente al CISPH: Centro Interuniversitario per la Ricerca e lo Sviluppo sulla Public History, all’Albo della Cittadinanza Attiva e delle Reti Civiche del Comune di Roma, all’Albo delle Associazioni Culturali del Municipio Roma V ed è stata premiata ed annoverata tra le Eccellenze del Terzo settore dal Presidente della Commissione XII – Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale e dalla Presidentessa della Commissione Patrimonio e Cultura del V Municipio di Roma capitale.
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