Afleveringen
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Leonardo Bernabini, quando perse il padre ucciso nel 2012 a Rimini da uno sconosciuto con un colpo di fucile alla nuca, era un giovane ragazzo. Gabriele, la sua mamma e la sorella vissero anni difficilissimi, fatti di processi spese legati e dolore. Gabriele tuttavia riuscì a portare avanti gli studi, anche grazie al sostegno economico della Fondazione e oggi lavora in banca. E proprio nell’istituto di credito dove svolge attività di consulente finanziario, nel 2023 incontra la direttrice della Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato, Elena Zaccherini. Non si sono mai visti prima, non si conoscono, è un appuntamento di lavoro. Pochi minuti dopo, però, capiranno di essere in realtà molto legati, e di conoscersi da parecchio tempo.
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“Sono le due del pomeriggio, sono sola nel mio bar. Entra un ragazzo: vuole l'incasso. Io dico ‘no.” Inizia così il racconto di Marianna Campani, vittima di un’aggressione avvenuta il 30 ottobre del 2020 durante una rapina nel suo bar, nel centro storico di Reggio Emilia. Un uomo entra, le chiede i soldi, lei rifiuta, lui la minaccia con una siringa e poi la punge. In pochi minuti la vita di Marianna si sfila, cambia. Entra in una spirale fatta di cure e di solitudine, che la porta al ricovero, poi a lasciare il lavoro, infine vendere il bar. Nella vita della signora Campani, però, entra anche la Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato che l’aiuterà a rialzarsi, concretamente.
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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L’8 aprile del 2017 l’assistente scelto della Polizia provinciale di Ferrara, Marco Ravaglia, è stato vittima del criminale serbo Norbert Feher, noto come Igor il Russo. Sopravvissuto a tre colpi di pistola mentre era in servizio nel Mezzano (Fe), Ravaglia ricorda quel drammatico giorno, gli interventi affrontati e la sua vita oggi, anche grazie all’aiuto della Fondazione. Nell’episodio anche la testimonianza di Antonio Fiorentini, aggredito da Igor il Russo nel 2010.
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Alessandra Matteuzzi è stata uccisa a Bologna dall'ex fidanzato la sera del 23 agosto 2022.La sorella Stefania da quel giorno, è impegnata in una battaglia per cercare giustizia; non riesce più a dormire, e spesso pensa di non potercela fare. La madre Maria, ricoverata in una struttura perchè affetta da una malattia degenerativa, non sa ancora cosa è accaduto a sua figlia; le hanno detto che Alessandra è stata schiacciata da un albero caduto in strada.Anche Stefania e Maria sono vittime - sopravvissute - del femminicidio di Alessandra. La Fondazione è intervenuta concretamente in questo come in altri 49 femminicidi dal 2005; e oggi sostiene il loro sforzo quotidiano di rimettersi in piedi, ed affrontare il dopo.