Afleveringen
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1) In mille giorni di genocidio a Gaza, 21mila bambini sono stati uccisi e 17mila sono rimasti orfani. Dopo due anni e mezzo non si vedono prospettive. (Chris Sidoti, Ahmad al Bazz)
2) La Russia colpisce la capitale ucraina con decine di missili. Almeno 21 i morti. Il sindaco parla del più grande attacco su Kiev in 4 anni di guerra. (Camilla Capasso)
3) Sud Africa, all’indomani delle manifestazioni razziste, la tensione nel paese resta alta. I gruppi xenofobi promettono nuove manifestazioni e la popolazione immigrata vive nella paura. (Sofia Scialoja)
4) Un taglio di 45 miliardi di sterline al servizio sanitario britannico per acquistare farmaci statunitensi. Il costo di un accordo fatto tra il governo di Starmer e gli Stati Uniti. (Elena Siniscalco)
5) La difficoltà di essere patrioti nell’America di Trump. Il complesso 4 luglio di Zoharan Mamdani. (Roberto Festa)
6) World Music. Resonance, il quarto album del collettivo francese Acid Arab. (Marcello Lorrai) -
1) Sudan. Commessi crimini contro l'umanità e pulizia etnica ella regione di El Fasher. L'atto d'accusa di Amnesty contro le forze paramilitari sostenute dagli Emirati arabi.
2) Ucraina. La pioggia di droni sulla Crimea mettono in difficoltà la Russia e rischiano di cambiare il corso della guerra. Secondo Kiev l'obiettivo è convincere Putin a negoziare.
3) Striscia di Gaza. La situazione resta catastrofica ma per il Board of Peace il problema è l'UNRWA, l'agenzia ONU per i rifugiati.
Lo speciale di Esteri.
4) Il fattore Gaza. Dopo New York anche il Colorado vota la lista socialista alle primarie del Partito Democratico.
5) Progetti sostenibili: a Rotterdam i rifugi climatici sono un mix di strutture al chiuso per l'emergenza e spazi verdi per l'adattamento alle ondate di calore. -
Zijn er afleveringen die ontbreken?
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1) I bambini nati negli Stati Uniti sono e saranno statunitensi. La corte suprema mantiene lo ius soli, infliggendo un duro colpo a Trump. (Roberto Festa)
2) Sudafrica blindato per le manifestazioni razziste. Oggi scadeva l’ultimatum dato dai gruppi xenofobi del paese agli stranieri senza documenti per lasciare il paese. (Efrem Tresoldi)
3) Controlli più stringenti sull’età e sui ricongiungimenti famigliari e una tassa di 10mila sterline per ripagare le spese di accoglienza. Il parlamento britannico discute la controversa nuova legge su migrazione e asilo. (Elena Siniscalco)
4) Spagna, più di un milione di migranti senza permesso di soggiorno hanno fatto domanda per la regolarizzazione con la sanatoria di Sanchez. Ora, però, la magistratura minaccia di bloccarla. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Un film brutto che piace all’estrema destra. Citizen Vigilante, vietato in Germania perché promuove la violenza contro gli stranieri, è stato rilanciato da Musk ed è diventato l’idolo della destra xenofoba mondiale. (Riccardo Stoppa)
6) Rubrica sportiva. Orlando Gill, il portiere del Paraguay che ha eliminato la Germania ai mondiali. (Luca Parena) -
1) Una vittoria e tre sconfitte per Donald Trump. La corte suprema statunitense emette una prima serie di importanti sentenze: dal voto per posta al licenziamento dei dipendenti federali. (Roberto Festa)
2) Il Medio oriente è un puzzle complesso. Nonostante l’accordo tra Israele e Libano, e la ripresa dei negoziati tra Usa e Iran, la strada sembra ancora in salita. (Emanuele Valenti)
3) “La Guaira sembra una zona di guerra”. In Venezuela continuano le ricerche dei dispersi tra le macerie lasciate dal terremoto, mentre iniziano ad arrivare i primi aiuti internazionali. (Andreas Spaett - MSF, Alfredo Somoza)
4) Serbia, dopo oltre un anno di proteste contro il governo, il presidente Vucic annuncia che si dimetterà. Ma nel movimento c’è molto scetticismo e le manifestazioni non si sono fermate. (Massimo Moratti - Osservatorio Balcani e Caucaso)
5) Serie TV. Da The Bear a True Detective: cosa guarderemo quest’estate tra vecchi ritorni e novità. (Alice Cucchetti) -
1) In Venezuela si lotta contro il tempo nella speranza di trovare sopravvissuti sotto le macerie del terremoto. In esteri la testimonianza da Caracas
2) Nel Regno Unito il caldo ha mandato in tilt gli ospedali. Ma la politica continua a non reagire. (Elena Siniscalco)
3) A Gaza le proteste spontanee che erano previste per oggi sono state strumentalizzate da Israele e da Hamas. Lasciando ancora una volta la popolazione senza voce. (Riccardo Stoppa)
4) In India la protesta “degli scarafaggi” cresce ed esce dai perimetri del web. Ora gli studenti arrabbiati chiedono le dimissioni del ministro dell’istruzione. (Ratna Singh)
5) Mondialità. Il debito globale non è mai stato così grande. Eppure, i mercati continuano ad essere fiduciosi. (Alfredo Somoza)
6) Ai mondiali di calcio, la favola della nazionale di Capo Verde continua a far sognare tutto l’arcipelago. -
1) “ Da soli non ce la faremo, abbiamo bisogno di tutto l’aiuto da fuori”. In esteri il racconto dal Venezuela colpito da un devastante terremoto.
2) Stati Uniti, con due diverse sentenze, la corte suprema amplia clamorosamente i poteri del presidente Trump. (Roberto Festa)
3) Il caldo non è uguale per tutti. Mentre l’Europa affronta le ondate di calore, le classi più povere sono colpite ancora più duramente. Il caso francese. (Veronica Gennari)
4) Davide contro Golia. Palantir fa causa al giudice di Londra per aver tentato di bloccare un accordo tra il colosso di intelligenza artificiale e la polizia della capitale britannica. (Elena Siniscalco)
5) Due anni fa, la generazione Z keniota scendeva in piazza contro povertà e corruzione. Oltre 60 ragazzi e ragazze vennero uccisi dalla polizia. Oggi chiedono giustizia. (Valentina Bosoni)
6) World Music. La qualificazione di Capo Verde ai mondiali di calcio ha risvegliato l’orgoglio nazionale nella musica dell’Isola. (Marcello Lorrai) -
1) Caldo record anche in Gran Bretagna. Greta Thunberg avverte che i quaranta gradi sono solo l'inizio. L'attivista svedese accusa il governo laburista di aver ceduto alla lobby dei fossili mentre i poveri pagano il prezzo più alto della crisi climatica.
2) Spagna. In parlamento Pedro Sánchez smentisce una corruzione diffusa dentro il governo e dice no alle elezioni anticipate chieste dalle destre e anche dai suoi alleati catalani.
3) Crisi del Golfo. L'esito dei colloqui Iran-Stati Uniti è legato a doppio filo alle mire territoriali di Israele sul Libano. Il punto di Esteri
4) Tutti i candidati di Mamdani. A New York la lista socialista stravince le primarie democratiche. Gaza ha fatto la differenza.
5) Francia. I movimenti maschilisti, una minaccia per la democrazia. Un rapporto redatto da tre senatrici chiede di sensibilizzare l'opinione pubblica per contrastare un fenomeno sociale e politico che mira ad annientare i diritti delle donne.
6) Repubblica democratica del Congo. La storia di Lumumba Vea, il tifoso statua che denuncia in questo mondiale il saccheggio del suo paese da parte di milizie armate sostenute dal Ruanda
7) Progetti sostenibili. A Francoforte sono 150 le isole di frescura contro le ondate di calore. -
1) “L’essenza stessa dell’infanzia è stata distrutta”. Un nuovo rapporto delle Nazioni Unite stabilisce che il deliberato attacco israeliano contro i bambini conferma l’intento genocida a Gaza. (Chris Sidoti – Commissione ONU)
2) Dieci anni di Brexit. Il referendum che ha cambiato l’Unione Europea e il Regno Unito visto dalla Scozia. (Federico Baccini)
3) A Bruxelles arriva una delegazione di Talebani. Davanti alle continue violazioni dei diritti umani in Afghanistan, l’UE vuole concordare i termini per i rimpatri dei migranti. (Giuliano Battiston)
4)Un altro giorno difficile per Pedro Sanchez. La moglie Begonia Gomez convocata per restituire il passaporto. Una misura cautelare considerata sproporzionata per il reato di corruzione. (Giulio Maria Piantadosi)
5) Stati Uniti, alle primarie di New York un importante test per i socialisti sostenuti dal sindaco Mamdani. I risultati influenzeranno la direzione del partito democratico. (Roberto Festa)
6) Javier Milei vuole trasformare l’Argentina in un paradiso per le aziende di intelligenza artificiale. Con grande soddisfazione dell’amico Peter Thiel (Marta Facchini)
7) Rubrica Sportiva. Il pareggio di Capo Verde al suo esordio ai mondiali è già entrato nella storia del piccolo paese africano. (Luca Parena) -
1) “E’ giunto il momento di andare”. Keir Starmer si dimette da primo ministro britannico, lasciando la strada aperta all’ex sindaco di Manchester Andy Burnham. Due anni di governo segnati da un’impopolarità crescente: da Gaza allo scandalo Mandelson. (Daniele Fisichella, Elena Siniscalco)
2) I colloqui tra Iran e Stati Uniti sono iniziati. Nonostante alcune tensioni, i primi commenti sono positivi. Gli ostacoli, però, restano dietro l’angolo. A partire dal Libano. (Emanuele Valenti
3) I negoziati in Svizzera proiettano nuova luce sul ruolo di JD Vance. Sulla soluzione della crisi mediorientale il vice di Trump si gioca il suo futuro politico (Roberto Festa)
4) La Colombia va verso destra, ma il paese è spaccato. De La Espriella vince il secondo turno delle presidenziali e segna un cambio di passo rispetto alla strategia del dialogo con i gruppi armati. (Alfredo Somoza)
5) In Francia, la 45esima Fête de la Musique è stata segnata da un’ondata di calore senza precedenti. (Veronica Gennari) -
1) Israele e Hezbollah concordano un cessate il fuoco nel sud del Libano dopo una notte di bombardamenti. Ma la fine dell’occupazione non è sul tavolo. (Lorenzo Trombetta)
2) Mondialità. Gli effetti sul mondo delle tregue temporanee del medio oriente. (Alfredo Somoza)
3) Regno Unito, si stringe il cerchio intorno a Starmer. La vittoria di Burnham a Makerfiled rappresenta una vera sfida alla sua leadership. (Daniele Fisichella)
4) Francia, il poliziotto che ha ucciso Nahel Merzouk tre anni fa ha sparato un colpo “assolutamente non necessario”. Il difensore dei diritti chiede provvedimenti disciplinari. (Francesco Giorgini)
6) Lavoro in cambio di sesso. Un’inchiesta svela i legami tra il colosso energetico francese TotalEnergies e un’epidemia di abusi sessuali in Mozambico. (Simone Ogno - Recommon)
7) A dieci anni dalla morte di Bertha Caceres, continua la ricerca dei responsabili per la sua uccisione. In esteri l’intervista alla figlia Bertita. -
1) Striscia di Gaza, cambiamenti climatici: i grandi assenti del G7 di Evian.
2) Crisi del golfo. L'accordo in 14 punti tra i dirigenti iraniani e Donald Trump visto dagli Stati Uniti.
3) Dialog, il club segreto del fondatore di Palantir Peter Thiel. Dal 2006 riunisce miliardari, senatorie e generali della della Nato. Le rivelazioni di Wired US.
4) Succede in Francia. Il prefetto di Parigi ha vietato il concerto organizzato di LFI in occasione della festa delle musica.
5) Mondiali di calcio. Il pareggio del Congo contro il Portogallo che ha regalato un momento di gioia a un paese in grande difficoltà.
6) Omaggio ad Abdullah Ibrahim: il pianista che aveva trasformato il jazz in voce di libertà contro l'apartheid. -
1) Agricoltura. L'europarlamento autorizza l'introduzione delle NGT. Si tratta di una nuova generazione di OGM che si adatterebbe ai cambiamenti climatici, ma che preoccupa il mondo rurale, ambientalisti e scienziati. (Intervista di Valentina Bosoni a Federica Ferrario – Terra!)
2) ”Questo G7 è un successo“: Macron si autocelebra e annuncia un'ampia convergenza sul dossier ucraino. Il punto di Esteri.
3) Intelligenza artificiale e spionaggio. Cresce la diffidenza europea verso l'alleato americano. Il caso Palentir. (Riccardo Stoppa)
4) Epstein Files. Il presunto suicidio del finanziere pedofilo torna ad essere un caso politico. Le rivelazioni del New York Times.
5) Autonomia della la Corsica. Per la prima volta un progetto di legge costituzionale alò parlamento francese.
6) Gran Bretagna. Dieci anni senza JO Cox, la parlamentare laburista uccisa in piena campagna contro la Brexit.Oggi di fronte al' odio razziale la sua famiglia continua a battersi per un mondo diverso, più onesto, più giusto. (Elena Siniscalco)
7) Progetti sostenibili: ad Amsterdam già operativi 45 rifugi climatici per le ondate di calore. -
1) A Gaza e in Libano il diritto all’acqua è preso di mira. Fuori dai palazzi del G7 la protesta di Oxfam: “I leader si occupino dei civili”. (Veronica Gennari)
2) L’occupazione israeliana della Cisgiordania passa dai supermercati europei. Come i prodotti delle colonie illegali vengono venduti come israeliani. (Riccardo Stoppa)
3) Il picco dell’epidemia di Ebola non è ancora stato raggiunto. Secondo gli esperti potrebbe rivelarsi la peggiore di sempre. In esteri il caso dell’Uganda. (Giacomo Menaldo - Emergency)
4) Stati Uniti. La sala da ballo alla casa bianca voluta da Trump costerà 600milioni. Almeno la metà, saranno prese dalle tasche dei contribuenti. (Roberto Festa)
5) Spagna, la difficile settimana di Pedro Sanchez. La moglie, il fratello e Zapatero in tribunale, nel contesto di un attacco giudiziario al partito socialista senza precedenti. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica sportiva. L’Iran debutta ai mondiali di calcio. A Los Angeles ieri la prima partita contro la Nuova Zelanda, tra contestazioni della diaspora (Luca Celada - Il manifesto) -
1) Iran e Stati Uniti: c’è un accordo. La firma sarà venerdì ma tante cose possono ancora andare storte. Libano, Nucleare e Hormuz le incognite più pressanti. (Emanuele Valenti, Roberto Festa)
2) A Evian inizia il G7. Mentre i leader delle maggiori economie occidentali si riuniscono all’ombra delle tensioni geopolitiche, migliaia di persone manifestano contro il summit. (Veronica Gennari)
3) Secondo la giustizia britannica Palestine Action è un’organizzazione terroristica. La sentenza della corte d’appello dà ragione al governo, ribaltando una precedente sentenza. (Elena Siniscalco)
4) Divieto di social per gli under 16. Il premier britannico Starmer annuncia il provvedimento, ampliando un dibattito su un tema aperto in tutta Europa. (Daniele Fisichella)
5) E' morta Taty Almeida, simbolo delle madri di Plaza de Mayo argentine. Fino alla morte ha cercato il figlio Alejandro. (Andrea Cegna) -
1) Guerra in Iran. È la volta buona per l’accordo? Domenica a Ginevra potrebbe esserci la firma, ma non c’è chiarezza sui punti del memorandum e l’esperienza invita alla cautela.
2) Elon Musk è il primo trillionario del mondo. La sua SpaceX si quota in borsa aprendo la strada ad un monopolio finanziario delle big tech. (Andrea Di Stefano)
3) Da Southampton a Belfast. I terribili 10 giorni del Regno Unito. Dietro la violenza di estrema destra un contesto sociale ed economico fragile e frammentato. (Edoardo Bressanelli - Scuola superiore Sant'Anna di Pisa)
4) Francia, il sindaco di estrema destra del comune di Casters vieta la messa in scena di uno spettacolo teatrale. A suo dire, rappresentava in modo troppo positivo la storia di un migrante. (Veronica Gennari)
5) La rivincita dei giovani disoccupati. In India, il neonato partito degli scarafaggi continua a raccogliere consensi, e fa arrabbiare il premier Modi. (Simona Vittorini - Soas Londra)
6) “Non usate la mia musica”. La pop star statunitense Ariana Grande è l’ultima di una lunga lista di artisti che si sono opposti all’uso dei propri brani dall’amministrazione Trump. (Riccardo Stoppa)
7) Mondialità. Le elezioni in Perù mostrano con estrema chiarezza come – e perché – il voto cambia tra città e campagna. (Alfredo Somoza) -
1) In Iran gli Stati Uniti applicano la diplomazia delle bombe. Trump minaccia nuovi attacchi nella notte mentre la possibilità di un ritorno ad una guerra aperta è sempre più concreta. (Roberto Festa)
2) Calcio d’inizio per i mondiali di calcio più controversi di sempre. La Fifa di Infantino e Donald Trump hanno trasformato ciò che un tempo era una festa per i tifosi di tutto il mondo in un incubo. (Chawki Senouci)
3) L’intelligenza artificiale è nuovo campo di battaglia. Per la Casa Bianca è il mezzo per garantirsi la supremazia globale nel prossimo futuro. (Marco Schiaffino)
4) “Eliminare tutto ciò che è Palestina”. Il nuovo rapporto di Amnesty International denuncia un sistema di pulizia etnica statale operato da Israele in Cisgiordania. (Grazia Careccia - Amnesty)
5) A Cuba tutto è complicato. La crisi energetica creata dell’embargo Usa peggiora giorno dopo giorno e la vita quotidiana non è più sostenibili. (Federico Mei - ARCS)
6) World Music. “Massa”, Il nuovo album dell’artista maliana Fatoumata Diawara che parte dal Mali e si allarga al mondo. (Marcello Lorrai) -
1) Donald Trump bombarda l'Iran e minaccia di rompere la fragile tregua. Teheran medita di disertare il tavolo dei negoziati.
2) La guerra del Golfo, una beffa per le famiglie americane. A maggio l'inflazione ha raggiunto il 4,2%. Il punto di Esteri.
3) Violenza razzista a Belfast. Come la destra estremista strumentalizza la cronaca per incendiare la Gran Bretagna. Cresce la paura tra i migranti. (Elena Siniscalco)
4) Sudafrica. Fuga di migliaia di africani da un paese divenuto ostile all'immigrazione. La testimonianza da Johannesburg. (intervista di Valentina Bosoni a Efrem Tresoldi)
5) Ritorno sul viaggio di Xi Jinping in Corea del Nord: tacito riconoscimento nucleare per allentare l'asse Kim–Putin.
6) Mondiali di calcio. Il respingimento dell'arbitro somalo Artan: un cartellino rosso per gli Stati Uniti e per la FIFA. (Riccardo Stoppa)
7) Progetti sostenibili: per contrastare le ondate di calore, Valencia si dota di 39 rifugi climatici alimentati con energie rinnovabili. -
1) In Libano 29 morti in 24 ore. A Tiro la popolazione fugge in preda al panico dopo l’ordine di evacuazione israeliano. “Vogliamo solo vivere” dice il parroco della città. (Padre Toufic BouMerhi -parroco latino a Tiro)
2) Bolivia, 40esimo giorno di proteste. Il parlamento approva una legge che dà all'esecutivo poteri straordinari in caso di emergenza. (Filippo Menci - Euronews)
3) Stati Uniti, le elezioni in California stanno assumendo una dimensione sempre più nazionale. Trump continua a parlare senza prove di brogli elettorali. (Roberto Festa)
4) Egitto, il poeta dissidente Galal El Bahay di nuovo a processo dopo 8 anni di carcere. Il suo unico reato è quello di aver scritto poesie. (Valentina Bosoni, Riccardo Noury - Amnesty International)
5) Il boom dei cristiani di fede evangelica in Spagna preoccupa il Vaticano. Papa Leone, nel suo viaggio nel paese, prova a correre ai ripari. (Giulio Maria Piantadosi)
6) Rubrica Sportiva. A pochi giorni dal fischio d’inizio dei mondiali di calcio negli Usa, i lavoratori dello stadio di Los Angeles minacciano di scioperare: chiedono salari più alti e protestano contro l’ICE. (Luca Parena) -
1) Iran e Israele fermano gli attacchi reciproci dopo il primo scambio a fuoco in due mesi. La calma, però, è solo apparente. (Emanuele Valenti)
2) In Francia l’omicidio di una bambina di 11 anni scuote società e istituzioni, costringendo ad un’analisi del sistema giudiziario. (Francesco Giorgini)
3) La maggior parte dei nuovi data center negli Usa verrà costruita in aeree già a rischio siccità. Le comunità, sempre più arrabbiate, si uniscono contro i progetti dei colossi dell’AI. (Riccardo Stoppa)
4) Diario Americano. Dai Tony Awards ai giornalisti che fanno domande: la vitalità della società Usa che Donald Trump non riesce a zittire (Roberto Festa)
5) Elezioni in Perù. Testa a testa tra Sánchez e Fujimori, ma il divario si amplia con l’arrivo dei seggi rurali. Comunque andrà, i numeri segnano un paese profondamente spaccato. (Alfredo Somoza)
6) Serie Tv. Su Apple Tv, Widow’s Bay, l'horror-comedy perfetta per il caldo estivo (Alice Cucchetti) -
1) Il peso dell’indifferenza. Dal governo britannico alla FIFA: due storie dalla Palestina che raccontano cosa succede quando in occidente manca l’empatia. (Elena Siniscalco, Valentina Bosoni)
2) A Bruxelles esplode la rabbia di studenti e insegnanti contro una riforma scolastica che calpesta i diritti dei lavoratori e taglia sull’istruzione. (Federico Baccini)
3) Le elezioni più geopolitiche degli ultimi anni. Domenica in Armenia si vota per eleggere il nuovo parlamento. L’elezione sarà un referendum sul premier uscente. (Luna de Bartolo - Osservatorio Balcani e Caucaso)
4) Il viaggio del papa in Spagna è molto politico. Sia per Pedro Sanchez che per la chiesa cattolica. (Giulio Maria Piantedosi)
5) Mondialità. La tela europea. Senza grande clamore, anche l’UE sta portando avanti una diplomazia commerciale a tutto campo. (Alfredo Somoza) - Laat meer zien