Afleveringen
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In questa puntata di "Musica Maestro" ospitiamo il violoncellista Ettore Pagano, fresco vincitore del prestigiosissimo concorso internazionale "Regina Elisabetta" di Bruxelles. Il Maestro, che ha raggiunto questa vetta a soli 23 anni, racconta l'esperienza di quella che definisce una vera "Olimpiade della musica", vissuta come una sfida con se stesso per superare i propri limiti e crescere professionalmente.
Pagano ci racconta la sua storia e le sue passioni, come si è avvicinato al violoncello e i prossimi impegni.Nella puntata ascoltiamo brani direttamente dalla competizione, grazie alla cortesia della RTBF Radiotelevisione Belga della comunità francese, VRT Radio e tv della regione Fiamminga e del Queen Elisabeth Competition.
crediti foto Thomas Léonard
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Celebriamo il solstizio d’estate raccontando la stagione di alcuni festival italiani. Partiamo dal 69° Festival dei Due Mondi di Spoleto (festivaldispoleto.com), che apre il 26 giugno con l'opera Vanessa di Samuel Barber, spazio anche al 72° Festival Puccini di Torre del Lago (puccinifestival.it), che celebra il centenario di Turandot con un cast d'eccezione. Infine, uno sguardo al Rossini Opera Festival di Pesaro (rossinioperafestival.it).
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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A Musica Maestro ospitiamo il Duo Gazzana, le sorelle Natascia e Raffaella, rispettivamente violinista e pianista, per presentare il nuovo album ECM New Series "Prokofiev, Part, Schnittke" dedicato alla musica sovietica del Novecento. Dalla formazione internazionale in Svizzera all’incontro con il leggendario produttore Manfred Eicher, le sorelle raccontano l’intesa e il rigore professionale che caratterizzano le loro registrazioni. Parliamo anche dei prossimi impegni dal vivo con la speranza di poterle ascoltare più spesso in Italia.
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Ospite di questa puntata il giornalista e musicologo Mauro Balestrazzi, per parlare del suo libro "Il ritorno del maestro. Toscanini, il fascismo, la guerra e la storica riapertura della Scala", edito da LIM.
Al centro la storica riapertura del Teatro alla Scala l'11 maggio 1946, evento simbolo della rinascita civile e culturale di Milano dopo i bombardamenti, con la città che scelse di dare priorità alla ricostruzione del teatro. Balestrazzi ripercorre il rapporto tra Toscanini e il fascismo, spiegando la breve adesione del 1919 e il successivo, fermo antifascismo che lo spinse all'esilio e svela dettagli toccanti del suo ritorno, come il generoso milione di lire donato per la ricostruzione e la medaglia donata dagli orchestrali "al Maestro che mai fu assente".
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È con noi Andrea Nocerino, alla sua prima edizione come Direttore artistico del Monteverdi Festival. Cantami, o Diva! è il tema della 43ª edizione, a Cremona dal 7 al 21 giugno, che quest'anno ha un occhio di riguardo alle figure femminili. Nocerino ci guida attraverso le produzioni e gli appuntamenti nella città natale di Claudio Monteverdi, riconosciuto come l’inventore dell’opera lirica.
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Una puntata interessante e quasi commovente: ospitiamo il pianista Filippo Gorini, classe 1995, che ci parla del progetto "Sonata per Sette Città" e del suo nuovo album omonimo, pubblicato il 22 maggio per l'etichetta Alpha Classics con la registrazione del concerto live a Cape Town.
Rifiutando i ritmi frenetici delle tournée tradizionali, Gorini sceglie di risiedere per cinque settimane in ogni città, da Vienna a Città del Capo, portando la musica di Beethoven e Schubert anche in carceri, ospedali e strutture per rifugiati. Questa avventura artistica, che mira a costruire anche una rete di solidarietà tra musicisti, si concluderà simbolicamente a Milano nel maggio 2027.
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Questa sera ospitiamo il professor Giovanni Iudica, Presidente di A.M.A.MI. Accademia di Musica Antica di Milano, per svelare la stagione 2026 dedicata ai “Grandi Minori”. Il percorso musicale celebra autori eccellenti ma spesso trascurati, offrendo esecuzioni specialistiche di altissimo livello.
I concerti, ospitati nella Sala delle Colonne del Museo della Scienza e all’Istituto dei Ciechi di Milano, seguono una missione di filantropia culturale: l'ingresso è gratuito grazie al sostegno di sponsor privati.
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In questa puntata presentiamo Piano City Milano, festival musicale diffuso che dal 15 al 17 maggio animerà la città con una maratona di concerti pianistici durante un intero fine settimana. La direttrice artistica, Ricciarda Belgiojoso, ci racconta il programma, sottolineando come la musica raggiunga luoghi insoliti e aree urbane in trasformazione. Non solo teatri e piazze, ma anche giardini e cortili, musei, gallerie e case private, in centro e in periferia. Una manifestazione concepita per abbattere le barriere della musica classica e avvicinare nuovi ascoltatori, inclusi i bambini, con collaborazioni prestigiose e una programmazione che spazia tra vari generi.
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In questa puntata di Musica Maestro presentiamo "Absolute Parthenope", il nuovo progetto discografico pubblicato da Turchini Records e diretto da Stefano Demicheli, nostro ospite. Insieme a Elisa Citterio, Catherine Jones e ai Talenti Vulcanici, il disco esplora il vertice del repertorio strumentale napoletano del Settecento. In programma musiche di Ragazzi, Barbella, Matteis jr., Scarlatti e Porpora, alcune in prima esecuzione moderna. Ne emerge il profilo di una Napoli protagonista sulla scena europea, capace di innovare i linguaggi musicali. Con Demicheli approfondiamo anche l’influenza della città nelle composizioni e il suo rapporto personale con Napoli. Diamo uno sguardo poi all’importante attività della Fondazione Pietà de’ Turchini e al progetto "Cortocircuito".
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Armando Torno e Carla Moreni sono in collegamento con Roberto Prosseda e Alessandra Ammara, gli "inquilini" di Casa Prosseda. Il 2026 per loro si è aperto con importanti novità discografiche: a gennaio è uscito “Bizet Piano Works” di Roberto (Hyperion), seguito a febbraio dalla Sonata op.10 di Beethoven eseguita su un fortepiano del 1820 (Challenge Records), progetto raro nel panorama internazionale. A marzo, Roberto Prosseda ha inoltre conquistato l’ICMA International Classical Music Awards grazie all’album “Rare Italian Piano Concertos”. In aprile, il testimone passa alla compagna Alessandra Ammara con “Debussy Piano Works III” (Piano Classics), confermando un’intensa staffetta artistica tra i due. Parallelamente riprende l’attività concertistica, sia in duo sia in solo. Ci facciamo raccontare anche cos'è Casa Prosseda, il canale YouTube nato durante la pandemia: un laboratorio divulgativo e familiare che unisce didattica pianistica, ironia e vita quotidiana, diventato punto di riferimento per appassionati e giovani musicisti.
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Per Musica Maestro ospitiamo il direttore d’orchestra e musicologo Francesco Attardi, autore con Lorenzo Casati del volume Ottorino Respighi. Un Iceberg Sinfonico (Lim).
Al centro della puntata, la figura di Ottorino Respighi, riletta oltre i titoli più noti per restituire ampiezza e complessità a un catalogo spesso ridotto a poche pagine celebri.
Attardi racconta anni di ricerca tra manoscritti, esecuzioni e fonti dirette, con l’obiettivo di riportare in circolazione un patrimonio sinfonico importante. -
Il baritono Bruno Taddia è ospite di Musica Maestro dopo la sua interpretazione del personaggio di Pier Paolo Pasolini in "Cronaca di un amore", nuova opera di Davide Tramontano su libretto di Alberto Mattioli. Uno spettacolo nato per il cinquantesimo anniversario della morte dello scrittore e già al centro dell’attenzione. Taddia racconta cosa significa interpretare un personaggio reale e così complesso, senza modelli precedenti. Spazio anche ai suoi recenti successi, dal "Falstaff" di Montpellier al Festival Donizetti. E uno sguardo ai prossimi impegni tra Bologna e Venezia.
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Ospite della puntata il controtenore Raffaele Pe, in scena al Teatro dell’Opera di Roma con Il trionfo del Tempo e del Disinganno di Haendel, in programma dal 7 aprile.
Interpreta Disinganno nella nuova produzione diretta da Gianluca Capuano con la regia di Robert Carsen.
Con Pe approfondiamo il lavoro sul repertorio barocco e l’attività del suo ensemble "La Lira di Orfeo".Foto di Michele Monasta
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A Musica Maestro ospite il direttore Diego Fasolis, tra i principali interpreti del repertorio barocco. È a Venezia per dirigere "Ottone in villa" di Antonio Vivaldi, nel nuovo allestimento in scena al Teatro Malibran, di cui oggi è andata in scena l'ultima replica. Con lui parliamo del lavoro su questo titolo, primo esperimento operistico del compositore, e del percorso nella riscoperta del Vivaldi operistico. Fasolis racconta anche la sua attività e i prossimi progetti.
Foto di Michele Crosera - Teatro La Fenice
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Musica Maestro ospita Vittoria Crespi Morbio, studiosa del teatro musicale e della storia della scenografia, per raccontare il volume che ha dedicato a Vittorio Rota, pubblicato dagli Amici della Scala. Il libro riporta alla luce una figura centrale ma poco nota del melodramma.
Entrato al Teatro alla Scala nel 1887, Rota ne fu scenografo "ufficiale" per oltre trent'anni, firmando centinaia di allestimenti.
Le sue scene accompagnano stagioni cruciali guidate da Arturo Toscanini e Tullio Serafin, poi approderanno anche in teatri internazionali come il Metropolitan e il Teatro Colón.
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Il violinista Alessio Bidoli è ospite di Musica Maestro per presentare il nuovo album realizzato con il pianista Bruno Canino e dedicato alle Sonate per violino e pianoforte di Johannes Brahms, pubblicato da Warner Music Italy. Con lui raccontiamo la genesi di questo progetto discografico e il lavoro su alcune delle pagine più significative del repertorio cameristico brahmsiano, composte tra la fine degli anni Settanta e gli anni Ottanta dell'Ottocento.
Nel corso della puntata Bidoli ripercorre anche la collaborazione artistica con Bruno Canino e il loro percorso discografico degli ultimi anni. Il violinista ci parla anche dei suoi prossimi impegni, dell'attività concertistica e dei progetti dal vivo.
Foto di Manfredo Pinzauti
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A Musica Maestro è ospite la violinista Yulia Berinskaya, tra le figure più autorevoli del panorama violinistico internazionale. L'occasione è l'uscita del suo disco per Da Vinci Classics, J.S. Bach Sonatas and Partitas for Solo Violin, dedicato a uno dei vertici assoluti del repertorio per violino solo. Solista e camerista apprezzata in tutta Europa e negli Stati Uniti, Berinskaya ha collaborato con orchestre e musicisti di primo piano e suona un prezioso Carlo Bergonzi del 1746. Nel corso della puntata racconta il suo rapporto con Bach, il lavoro dietro l'incisione e la tradizione della scuola violinistica moscovita in cui si è formata. Figlia d'arte del compositore moscovita Sergey Berinsky, ricorda anche gli anni della formazione e alcuni aneddoti legati alla figura del padre. Non manca uno sguardo alla sua intensa attività didattica a Milano e ai progetti dedicati ai giovani violinisti.
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È con noi Mirko Schipilliti, direttore d'orchestra, pianista, critico musicale e dirigente medico, autore del volume "Giuseppe Tartini - Genio dell'arco" (ed. Zecchini).
Ripercorriamo la biografia di Giuseppe Tartini, nato a Pirano nel 1692, figura centrale del Settecento musicale europeo.
Dalle scelte giovanili controcorrente agli anni di formazione e affermazione a Padova, fino alla fama internazionale di violinista e didatta. Il libro di Schipilliti propone una ricostruzione documentata e accessibile, restituendo complessità a una delle personalità più rilevanti del XVIII secolo.
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È con noi il Maestro Aldo Sisillo, direttore del Teatro Comunale di Modena e ideatore di OperaStreaming, il primo portale regionale al mondo dedicato alla lirica. Nato nel 2019, il progetto valorizza la grande tradizione melodrammatica dell'Emilia-Romagna e la rende accessibile a un pubblico globale, oggi per il 70% internazionale.
La stagione 2026, inaugurata il 14 febbraio, propone sette titoli in diretta dai teatri della regione: dal raro Le Carnaval di Lully a Siberia di Giordano, accanto a capolavori di Mozart, Rossini, Verdi e Puccini. Un cartellone che unisce nuove produzioni, guida all'ascolto e racconto dei territori, il tutto disponibile in chiaro su YouTube, confermando un ecosistema digitale dell'opera in costante crescita.
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A Musica Maestro ospitiamo Fortunato Ortombina, sovrintendente del Teatro alla Scala, a un anno dal suo insediamento. In una conversazione appassionata e ricca di contenuti, Ortombina ripercorre la sua esperienza alla guida del teatro, il percorso professionale che lo ha portato a Milano e le sfide affrontate in questi mesi. Condivide le sue valutazioni dopo il primo anno di lavoro e riflette sul ruolo della Scala, che continua a essere un punto di riferimento per la produzione musicale in Europa e nel mondo. Ampio spazio poi agli appuntamenti dedicati a Wagner e al rapporto con questo teatro.
(foto Brescia e Amisano)
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