Nel 1972 un’insegnante di matematica scende in piazza a Roma insieme alle femministe con un cartello in cui dichiara la propria omosessualità. Si chiama Maria Silvia Spolato ed è la prima donna a fare un coming out pubblico in una piazza italiana. In seguito a quel gesto, perderà il lavoro e la casa e sparirà nel nulla per quasi 30 anni, vivendo per strada e trovando rifugio, alla fine della sua vita, a Bolzano. Prima è il viaggio di Sara Poma attraverso la vita di Maria Silvia Spolato, la sua militanza e la sua sparizione, la scelta o la condanna all’oblio, a seconda dei punti di vista. Un viaggio che parte da una domanda personale: come sarebbe stata la vita dell’autrice se non ci fosse stato il coraggio di Maria Silvia e di tutte quelle e quelli venuti prima?