Afleveringen
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In questa prima parte di “Quello che i Bitcoiner non dicono” con Martina “Melaviola”, Head of Legal in Bull Bitcoin, entriamo nel cuore della battaglia legale che l’exchange canadese ha lanciato per difendere la privacy degli utenti crypto europei.
Dalla licenza MiCA a DAC8: la direttiva UE che introduce nuovi obblighi di raccolta e comunicazione dei dati dei clienti degli exchange. Parliamo di sorveglianza, dei rischi concreti per la sicurezza personale e dell’impugnazione legale che Bull Bitcoin ha depositato al Consiglio di Stato francese per fermare questa deriva, fino a un possibile rinvio alla Corte di Giustizia Europea.Se ti interessano questi argomenti, puoi seguire:
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Risorse dell’episodio:
- Bull Bitcoin
- Il ricorso a DAC8
- Il cammino difficile - Francis Pouliot - Bitcare Forum 2025
- Fermata #287 - La caccia all’uomo
Capitoli:00:00 Introduzione e presentazione del podcast
01:19 Chi è Martina oggi
02:40 Bull Bitcoin: un'azienda senza Venture Capital
15:10 Privacy friendly e rispetto del cliente
25:41 La licenza MiCA
42:47 DAC8 e la regolamentazione europea
45:27 Implicazioni di DAC8 e la tutela della privacy
47:52 Sorveglianza proattiva
50:55 Centralizzazione dei dati e accesso delle autorità
53:24 Il ruolo del CARF e le normative internazionali
56:39 Wrench Attack e sicurezza personale in Francia
01:02:00 La battaglia legale di Bull Bitcoin contro DAC8
01:25:54 Come supportare l'iniziativa
01:31:31 Ringraziamenti e anticipazioni sulla prossima puntata
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In questa seconda parte della conversazione, Gabriele Vernetti ci accompagna dentro uno dei temi più delicati di Bitcoin: il mining. Dalla prima mining pool del 2011 fino a oggi, parliamo di incentivi economici, rischi di censura, decentralizzazione e come Stratum V2 potrebbe distribuire uno dei poteri più delicati dell'intero protocollo.
Chi decide davvero quali transazioni finiscono nei blocchi di Bitcoin? Quanto è distribuito, oggi, il potere di prendere quella decisione? A quali soluzioni stanno lavorando i maggiori esponenti del settore?
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Risorse dell’episodio:
- Stratum V2
- Bitcoin Talk Forum
- Braiins - Stratum V2
- Mempool Space
- OpenSats
- Spiral
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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Gabriele Vernetti è uno dei protagonisti dello sviluppo di Stratum V2, il protocollo che punta a rendere il mining di Bitcoin più decentralizzato. All’apparenza è tutto il contrario di ciò che l’immaginario collettivo associa a un rivoluzionario.
Gabriele è un uomo posato, educato, gentile ma cresciuto senza saperlo con una mentalità intrisa di principi cypherpunk: software libero, eliminazione degli intermediari e della fiducia. In questa puntata di “Quello che i Bitcoiner non dicono” Gabriele racconta il percorso che lo ha portato da un piccolo paese della provincia di Cuneo al cuore dello sviluppo open source di Bitcoin.Dai primi computer al file sharing, dai videogiochi al calcio, fino alla prima startup fondata con alcuni amici e alla nascita di BitPolito al Politecnico di Torino. Cosa ha portato Gabriele a dedicarsi completamente a Bitcoin?
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Risorse dell’episodio:- Il progetto Stratum V2
- Mastering Bitcoin di Andreas Antonopoulos
- Il progetto studentesco Bitpolito
- Block space a Torino
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Daniela Brozzoni è la Bitcoin Core Developer più nota nel panorama italiano.
In questa seconda parte dell'intervista torniamo sul lato più tecnico e polarizzante degli ultimi mesi: il dibattito Core vs Knots, la proposta BIP-110 e il rischio reale di un chain split.Dalla gestione dei dati arbitrari sulla blockchain alle argomentazioni sul materiale CSAM, esploreremo cosa significa davvero prendere una decisione su Bitcoin e soprattutto chi ha, o non ha, il controllo sul protocollo più importante al mondo.
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Capitoli:00:00 Introduzione
03:00 Il primo approccio in Bitcoin Core e grant
09:43 Differenze tra Maintainer e Developer
14:37 Il dibattito Core vs. knots
27:17 Limiti e conseguenze delle proposte di modifica
28:25 Inscription e Taproot
30:31 Fake Pub Keys e Impatti sulla Rete Bitcoin
32:09 L'UTXO Set
38:28 Fazioni sul dibattito e differenze di opinioni
45:13 Filtri di Mempool e vantaggi competitivi
50:38 Spam e consenso dividono la community
59:49 Argomentazioni su materiale CSAM e illegalità
01:09:55 BIP 110: Proposte e Controversie
01:19:26 Differenze tra Soft fork e Hard fork
01:27:43 Global adoption di Bitcoin: è importante?
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Daniela Brozzoni è la Bitcoin Core Developer più nota nel panorama italiano.
In questa puntata di “Quello che i Bitcoiner non dicono” Daniela racconta come la passione per la matematica, la programmazione e lo spirito ribelle abbiano plasmato la sua visione del denaro, della politica e della tecnologia.
Un viaggio tra infanzia, scuola, passioni, fino al lavoro e al percorso di Daniela nel mondo di Bitcoin. Dalle esperienze in aziende come Blockstream, Braiins e ReVault, fino alla sua attività attuale di sviluppatrice open source.SEGUI:
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RISORSE DELL'EPISODIO:
- Atlas21
- Bitcoin Core
- Mastering Bitcoin di Andreas Antonopoulos
- Bitcoin Dev Kit
- Revault Protocol
- Braiins
- Blockstream- Spiral
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Ogni grande rivoluzione viene raccontata attraverso i suoi simboli, le sue date e i suoi visionari. Ma la vera sostanza vive altrove: nelle persone comuni che, ogni giorno, la rendono reale.
"Quello che i bitcoiner non dicono" racconta i percorsi formativi, le intuizioni, le sliding door e quelle scelte invisibili delle persone che stanno dando forma a una delle trasformazioni digitali più profonde del nostro tempo: Bitcoin.
Ogni secondo e quarto martedì del mese, dal 12 maggio.
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