Afleveringen
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Il termine "perdono" ha radici antiche che riflettono il concetto di rinuncia e amorevolezza. In italiano, deriva dal latino “perdonare,” composto da "per-" (completamente) e "donare" (dare, offrire). Originariamente, il termine indicava un dono totale, ossia la remissione completa di un debito o di un’offesa.Non esiste una definizione unica di perdono. Secondo Joanna North (1987), perdoniamo quando rinunciamo volontariamente al risentimento e scegliamo di rispondere con compassione, generosità e amore, anche se chi ha sbagliato non lo merita. Nel contesto romantico, perdonare significa sviluppare comprensione ed empatia verso il partner, promuovendo un legame altruistico (Fahimdanesh et al., 2020; Worthington & Scherer, 2004).
Il perdono può contribuire alla stabilità del rapporto e migliorare il benessere emotivo di chi lo pratica. Ricerche dimostrano che perdonare riduce lo stress, aumenta l’empatia e rafforza la comunicazione, favorendo la soddisfazione relazionale e sessuale (Akhtar & Barlow, 2018; Fincham & Beach, 2002; Roberts et al., 2021). Secondo un recente studio (Záhorcová et al., 2023), il perdono aiuta a superare emozioni negative e a ritrovare l’equilibrio nella relazione.
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Come mai i nostri fioretti naufragano sempre dopo poco tempo?
Da cosa nasce questa spinta a farne ogni anno uno diverso?
Ne parliamo oggi, analizzando il come e perchè dei buoni propositi e come aumentare le possibilità di mantenerli.
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Zijn er afleveringen die ontbreken?
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Nell’era dei social network e delle app di incontri, le relazioni amorose stanno cambiando profondamente. In questo episodio, esploriamo come il “corteggiamento” online sia spesso più simile a uno shopping emozionale, in cui l’altro è cercato per gratificazione immediata e rapidità di connessione. Analizziamo come la tecnologia influisca sulla costruzione e sulla dissoluzione dei legami affettivi e sulle competenze sociali, e approfondiamo le fasi di una relazione, dall’innamoramento alla negoziazione, e la nuova terminologia dell’amore moderno: ghosting, zombieing, breadcrumbing e oltre.Fonti:
Bauman, Z. (2006). Liquid love: On the frailty of human bonds. Polity Press.
Cirillo, L., & Scodeggio, S. (2019). Cybersex: Psicopatologia e trattamento. FrancoAngeli.
Gambini, E. (2007). L'identità di coppia: Percorsi e trasformazioni. Carocci.
Schore, A. N. (2003). Affect regulation and the repair of the self. W. W. Norton & Company.
Wallace, P. (2017). La psicologia di Internet. Il Mulino.
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Vi è mai capitato di essere sopraffatti da pensieri improvvisi e strani che sembrano venire fuori dal nulla? Magari un’immagine disturbante o un’idea che non riuscite a togliervi dalla testa, anche se non riflette minimamente ciò che siete o volete. In questo episodio, esploreremo cosa sono i pensieri intrusivi, perché li sperimentiamo, e come possiamo imparare a conviverci senza esserne condizionati.
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🎮 Mindfulness e Frustrazione nel gaming: Come gestirlo?
In questo episodio, esploriamo il ruolo della mindfulness negli e-sport e perché saper perdere è fondamentale. Scopri come i videogiochi possono allenare la tolleranza alla frustrazione e migliorare le tue prestazioni, sia nel gioco che nella vita! 🎧
Si può imparare riconoscere e gestire l’escalation della rabbia, ad accettare ciò che non puoi controllare e a evitare che la frustrazione rovini la tua esperienza di gioco.
Ascolta ora e diventa un gamer più consapevole! 🔥
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L'abbiamo giusto accennato in uno dei primi episodi, però cos'è il rimuginio esattamente? Quali tipologie di rimuginio esistono e perchè si mantengono nella nostra testa?
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Dopo averlo nominato innumerevoli volte, ecco un episodio dedicato al pilota automatico.
Fonti:
Kabat-Zinn, J. (2006). Mindfulness for beginners. Sounds True.Kaufman, K. A., Glass, C. R., & Pineau, T. R. (2016). Mindful Sport Performance Enhancement (MSPE): Development and Applications. In A. L. Baltzell (A c. Di), Mindfulness and Performance (1a ed., pp. 153–185). Cambridge University Press. https://doi.org/10.1017/CBO9781139871310.009
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Facciamo un passo avanti nella respirazione diaframmatica coltivando le nostre capacità di insight e percezione degli stimoli esterni.
Ricordati che puoi riascoltare lo stesso esercizio quante volte vuoi.
Skills:
Respirazione Ascolto -
Cos'è quel bias cognitivo per il quale chi è meno competente si ritiene tra i migliori? Dunning e Kruger hanno indagato, nel 1999, le differenze di prestazione legate, diciamo, alla presunzione della propria conoscenza, con risultati sorprendenti.
Fonti:
Duignan, B. (2024, February 12). Dunning-Kruger effect. Encyclopedia Britannica. https://www.britannica.com/science/Dunning-Kruger-effect
Kruger, J., & Dunning, D. (1999). Unskilled and unaware of it: How difficulties in recognizing one’s own incompetence lead to inflated self-assessments. Journal of Personality and Social Psychology, 77(6), 1121–1134. https://doi.org/10.1037/0022-3514.77.6.1121 -
Scusa Luca*
Quante volte ci accodiamo all'opinione di chi supportiamo per stima o fiducia, senza metterne in dubbio il contenuto? -
Nella prima parte di questo tema, abbiamo descritto in cosa consista il DOC caratterizzato da pensiero magico; oggi ne descriviamo le cause, dalle fonti ambientali a quelle genetiche.
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Non sono solo i casi più cronici a mettere in atto pensieri magici: non ti sei mai sedutə in un certo posto in "auspicio" di una migliore interrogazione? Non hai mai messo lo stesso paio di jeans per un esame?
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"Ma no dai, ho avuto fortuna": una delle frasi più sentite da chi invece si è ben preparato ed ha studiato più che a dovere. Ma perchè facciamo così? Come possiamo riconoscerci i nostri meriti?
Fonti:
Bravata, D. M., Watts, S. A., Keefer, A. L., Madhusudhan, D. K., Taylor, K. T., Clark, D. M., Nelson, R. S., Cokley, K. O., & Hagg, H. K. (2020). Prevalence, Predictors, and Treatment of Impostor Syndrome: A Systematic Review. Journal of General Internal Medicine, 35(4), 1252–1275. https://doi.org/10.1007/s11606-019-05364-1Gottlieb, M., Chung, A., Battaglioli, N., Sebok‐Syer, S. S., & Kalantari, A. (2020). Impostor syndrome among physicians and physicians in training: A scoping review. Medical Education, 54(2), 116–124. https://doi.org/10.1111/medu.13956Thomas, M., & Bigatti, S. (2020). Perfectionism, impostor phenomenon, and mental health in medicine: A literature review. International Journal of Medical Education, 11, 201–213. https://doi.org/10.5116/ijme.5f54.c8f8
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Oggi parliamo delle metacredenze, idee, o meglio convinzioni, con cui sono interpretati e valutati, spesso negativamente, i contenuti e i processi mentali.
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Questo esercizio mira a costruire uno spazio sicuro in noi, aiutandoci nei momenti di frustrazione.
Skills:
Respirazione Consapevolezza corporea -
Perchè è importante imparare a tollerare ciò che ci accade intorno? E cosa differisce tra tollerare e sopportare ciò che ci circonda?
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Gli attention seekers sono persone che fanno e dicono cose in modo da suscitare interesse nei loro confronti, positivo o negativo che sia. Ciò può causare difficoltà relazionali e nel mantenimento di legami interpersonali.
Fonti:
American Psychiatric Association. (2013). Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (Fifth Edition). American Psychiatric Association. https://doi.org/10.1176/appi.books.9780890425596. What to Know About Attention-Seeking Behavior. (s.d.). Verywell Mind. https://www.verywellmind.com/attention-seeking-behavior-causes-traits-treatment-5213790
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Questo esercizio serve a diminuire la rabbia quando questa aumenta e aumenta, nei momenti in cui ci sentiamo che ogni piccolezza contribuisca a farci esplodere.
Skills:
Visualizzazione Respirazione -
Il candy exercise (Kabat-Zinn, 1990; Segal et al., 2002) è un esercizio che coinvolge l'utilizzo di un'ancora attentiva, in questo caso il cibo, al fine di vivere il momento presente con maggiore attenzione.
Skills:
Focus attentivoFonti:
Kabat-Zinn, J. (1990). Full catastrophe living: Using the wisdom of your body and mind to face stress, pain, and illness; the program of the Stress Reduction Clinic at the University of Massachusetts Medical Center. Delacorte Press.Segal, Z. V., Williams, J. M. G., & Teasdale, J. D. (2002). Mindfulness-based cognitive therapy for depression: A new approach to preventing relapse. (pp. xiv, 351). Guilford Press.
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Se i social fossero la realtà, in giro ci sarebbero solo persone tossiche o manipolatrici, mentre invece (almeno credo) la realtà quotidiana non rispecchia quella virtuale. Ma cosa vuol dire abusare del linguaggio psicologico?
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